A Città di Messina e Troina manca il gol. Per i peloritani è il secondo punto

Enrico Di VincenzoEnrico Di Vincenzo in azione con la maglia del Città di Messina

Altro giro e altro rinvio per il Città di Messina di Giuseppe Furnari, ancora a caccia della prima vittoria stagionale in campionato. Nel sesto turno andato in scena al “Franco Scoglio”, parzialmente riaperto al pubblico, i giallorossi non sono andati oltre il pari contro il Troina, in una sfida che non è sicuramente passata alla storia per le emozioni mostrate sul rettangolo verde.

La gara è stata caratterizzata comunque da qualche sussulto. Il più attivo tra i peloritani è Di Vincenzo, riserva sulla carta ma titolare di fatto. Il centravanti classe 2000 si è reso pericoloso già al 7′ su un suggerimento di Berra. Dopo questo timido tentativo dei padroni di casa, gli ospiti ci provano su calcio piazzato con Piyuka. La conclusione del numero dieci del Troina però viene prima sporcata dalla barriera, poi bloccata da Paterniti.

Città di Messina

Francesco Cannino in azione al Franco Scoglio (foto Vincenzo Nicita Mauro)

Al 22′ sono ancora gli ospiti a provarci, complice anche una leggera disattenzione della retroguardia giallorossa. Piyuka, servito da Adeyemo, si ritrova una prateria davanti e calcia a botta sicura dalla distanza verso la porta di Paterniti, che si distende in tuffo per bloccare e involontariamente serve Musso sulla respinta. La posizione del centravanti del Troina è però irregolare, facendo correre un sospiro di sollievo alla truppa di Furnari.

Da qui in poi i ritmi calano, fino a una doppia iniziativa di Cangemi. Il centrocampista classe ’96, nella prima circostanza, sul buon suggerimento di Cannino, pecca nel controllo e calcia debolmente verso Polizzi, nella seconda invece da due passi fallisce clamorosamente l’appuntamento con l’1-0, sulla splendida imbeccata di Cardia. I giallorossi vanno dunque al riposo con qualche rimpianto, per il possibile vantaggio non concretizzato.

Cardia

Cardia è un elemento cardine del Città di Messina (foto Nino La Macchia)

Nella ripresa invece si arrenderanno ai ritmi bassi imposti anche dall’avversario. Le sostituzioni rappresentano l’unico evento degno di nota, considerato che le conclusioni latitano. Velleitari i tentativi di Sibide e Cardia, che però concludono troppo a lato rispetto alle porte di Paterniti e Polizzi. Nel finale di gara però si riaccende il Troina.

Nel corso del terzo dei sei minuti di recupero assegnati dal signor Crescenti, uno svarione difensivo dei peloritani spiana la strada a Saba, che viene fermato in extremis. Il triplice fischio assegna un punto per parte, garantendo almeno al Città un po’ di morale che mancava da tempo ma alimentando ancora qualche dubbio legato ai difetti di una rosa sì grintosa e determinata ma anche poco matura sotto più di un aspetto.

Bombara

Bombara e compagni (foto Nino La Macchia)

La truppa di Furnari dovrà ora confermare i segnali positivi che hanno contraddistinto i primi 45 minuti della sfortunata trasferta di Roccella, che sarà recuperata mercoledì prossimo. L’obiettivo inseguire il primo successo. Al “Muscolo” si giocherà sul sintetico, che in fondo è il terreno più congeniale per il Città di Messina. I calabresi hanno comunque strappato un pari pesante sul campo del Castrovillari e vorranno quindi sfruttare l’occasione per abbandonare la zona calda della classifica.

Città di Messina-Troina 0-0
Città di Messina
: Paterniti; Bombara, Trevizan, Berra; Fofana (13′ st Crucitti), Ferraù (1′ st Nicosa), Cardia, Cangemi (26′ st Calcagno), Cannino; Galesio (9′ st Codagnone), Di Vincenzo (36′ st Graziano). A disp.: Amella, Quintoni, Feuillassier, Bonamonte. All.: Furnari
Troina: Polizzi, Lo Cascio, Raia (17′ st Bonfini), Saba, Ruano (17′ st Pantò), Sibide, Ceesay, Moudoumbou (20′ st Boscaglia), Musso (20′ st Ferreira, Piyuka, Adeyemo. A disp.: Sallusso, Giamblanco, Zappalà, Daqoune, Fiore. All.: Aiello
Arbitro: Crescenti di Trapani. Assistenti: Sciammarella di Paola e Ticani di Roma 2
Note – Ammoniti: Ferraù (CdM), Saba (T), Trevizan (CdM), Bombara (CdM), Moudoumbou (T). Recupero: 1′ e 6′.

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Filippo D'Angelo

Filippo D'Angelo

Passione sfrenata per il calcio ed il giornalismo. Sogna di diventare telecronista sportivo e nel frattempo è voce di un programma radio e firma di più testate online

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