Tony Cairoli torna sul podio in Belgio e conserva la seconda piazza nel mondiale

Tony CairoliTony Cairoli sul podio durante la premiazione del Gp di Limburgo

Prosegue il trittico di gare in Belgio del campionato mondiale di motocross. Si è corso mercoledì il secondo dei tre Gran Premi consecutivi in programma sulla pista di Lommel, con il pattese Tony Cairoli che compie un balzo in avanti in termini di competitività rispetto alla gara di domenica, salendo sul gradino più basso del podio.

Tony Cairoli

Tony Cairoli in azione durante il GP in Belgio

La lotta per il Mondiale è ormai diventata un gioco a tre con il leader della classifica, lo sloveno Tim Gajser che gode di un buon vantaggio (533 punti, +55  sul secondo), anche se non ancora sufficiente per sentirsi al sicuro da sorprese. Alle sue spalle troviamo i due piloti del Team Red Bull Ktm Factory Racing, con Cairoli a quota 478 punti e lo spagnolo Jorge Prado appena due lunghezze più indietro (476).

Il Gran Premio del Limburgo ha presentato un tracciato praticamente identico a quello di domenica, con soltanto poche modifiche. Antonio Cairoli in sella alla Ktm 450 Sx-F ha fatto segnare l’ottavo tempo in qualifica, trovando una buona partenza nella prima manche, subito a ridosso dei primi. Settimo al primo passaggio, con un buon ritmo e senza errori, ha portato a termine una buona rimonta fino alla quinta posizione.

Jorge Prado

Lo spagnolo Jorge Prado mostra il Trofeo assegnato al vincitore del Gp

In gara due è partito ancora meglio, subito alle spalle di Jorge Prado e Tim Gajser. Dopo un errore di Gajser, Cairoli è passato in seconda posizione e ha combattuto con Prado fino al traguardo, ma si è trovato un po’ in difficoltà con la pellicola dei roll-off esauritasi troppo presto. Con un quinto e un terzo di manche il campione pattese è tornato sul podio, il sesto stagionale, mantenendo la seconda posizione nella classifica iridata Mxgp.

E’ stata una giornata positiva – ha detto Cairoli al termine del GP -, mentre domenica scorsa ero deluso per una prestazione non buona che ha un po’ sorpreso anche me. Non che oggi sia stato perfetto, perché su questa pista ho vinto in passato, ma almeno la seconda manche è stata buona e ho lottato per vincerla, con buone sensazioni sulla moto. In alcuni punti ero un po’ più veloce di Jorge ma ero già col roll-off finito, quindi non ho avuto la possibilità di sorpassarlo di nuovo e anche Febvre si stava avvicinando. Ho provato a vincere ma Jorge è stato bravo e ha retto. Cercheremo di riprovarci domenica”.

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