Spadafora “doppia” Bagheria nella fase ad orologio ed ottiene la matematica certezza del primo posto

La Zuiki Spadafora
La Zuiki Spadafora

La Zuiki Spadafora

La Zuiki vede il sogno divenire quasi realtà dopo aver ottenuto il tredicesimo successo consecutivo di una stagione fin qui esaltante. Nella serata di sabato, Spadafora è uscita vincitrice dall’ennesima battaglia del torneo di serie D. Nella prima giornata della fase ad orologio del secondo campionato regionale l’avversario si chiamava Bagheria. I ragazzi di coach Giambelluca, non è una novità, danno sempre il massimo sul campo, gettando pure l’anima in campo prima di arrendersi. Nel primo quarto difatti, l’incontro rimane in sostanziale equilibrio: dopo l’immediato parziale di 10-2 ad opera di Busco e Stuppia, ecco subito maturare il contro parziale di 0-10 degli ospiti. La serata è di quelle importanti, coach Maganza sa bene che la vittoria significherebbe un’importante ipoteca sulla vittoria finale del campionato. Predica calma, chiede ai suoi la concentrazione dei grandi eventi. I minuti passano, ed il gioco si fa più intenso, più duro.

L'ala Antonino Vento (Spadafora)

L’ala Antonino Vento (Spadafora)

È una Zuiki un po’ confusionaria, in entrambe le metà campo, ma anche quando non si è al cento per cento, l’importante è far entrare la palla nell’anello. Ed in questo Busco, Stuppia, Mobilia e Contaldo sono a dir poco encomiabili. Sono riusciti con la propria personalità e con la propria esperienza a dare al match l’impronta decisiva. Il secondo tempo vede Spadafora prendere il largo, dominare incontrastata tutte e due le fasi di gioco; concede addirittura solo otto punti nel terzo quarto a fronte di ventisei messi a segno dalla prima della classe. Alla fine dei quaranta minuti il tabellone dice Zuiki-Bagheria 80-42. Un risultato sicuramente eccessivamente penalizzante nel confronti degli ospiti, che si sono battuti sino allo stremo. Una vittoria che vale tanto per la Zuiki, anzi tantissimo. È arrivato infatti la matematica certezza del primo posto nel girone. Spadafora può ritenersi soddisfatta, e allo stesso tempo deve essere orgogliosa di quanto fatto fin ora. Vincere un campionato mai facile come quello di serie D è di sicuro un traguardo importante:  la strada è certamente ancora lunga ma si vede la fine. Alla fine della fase orologio si disputerà la finale contro la seconda dell’altro girone. Adesso è dunque il momento di non abbassare il ritmo, cercando di onorare le ultime tre partite della fase ad orologio  fino alla fine, continuando magari il filotto di vittorie, e le buone prestazioni viste fin ora. Un plauso alla società, alla serietà di coach Maganza che poi è il vero architetto di questo fantastico progetto.

Zuiki Spadafora-Baghria 80-42
Parziali: 20-14;  13-4;  26-8;  21-16
Spadafora: Barbera 9, Stuppia E. 6, Squadrito, Scibilia, Vento 6, Busco 18, Contaldo 14, Esposto 2, Mobilia 4, Stuppia I. 21, Nomefermo. All: Maganza
Bagheria: Mandala R. 8, Ducato 5, Mineo 3, Cicala 2, Maggiore 3, Guarino 12, Maniscalco 1, D’Amico 8, Bondi. All: Giambelluca
Arbitri: Centorrino e Sciliberto

La classifica: Spadafora 26 punti; Costa d’Orlando 20; Bagheria 12; Cus Palermo, Castanea, Alias Barcellona* 8; Basket School 6.
*1 partita in meno

La guardia Marco Busco (Spadafora)

La guardia Marco Busco (Spadafora)

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