Sodini: “Con Trapani sempre sfide intense. Auguro il meglio al basket siciliano”

Marco SodiniL'esultanza di coach Marco Sodini

Terzo successo consecutivo, secondo in trasferta dopo Bergamo. L’Orlandina sta dimostrando di poter superare a pieni voti il processo di crescita dei suoi tanti giovani e nel derby del PalaConad con un finale incontenibile annulla undici punti di svantaggio in poco più di quattro minuti ai granata e conquista un successo che la porta nella parta alta della classifica.

Orlandina

La festa dei giocatori nello spogliatoio

Marco Sodini archivia nel migliore dei modi un difficoltoso 2020 e lancia il guanto di sfida alle avversarie già da domenica 3 gennaio 2021. “La storia delle nostre partite con Trapani è fatta di uno strappo in un senso o nell’altro. Sia nelle amichevoli che in Supercoppa una delle costanti è stata che una squadra ha prevalso per un certo periodo ma poi l’avversaria è sempre stata abile a tornare sotto. Questa volta abbiamo preso noi la direzione corretta in tempo utile. Siamo alla quarta partita nella quale dobbiamo far fronte ad una situazione emergenziale ma per via degli infortuni e non per i casi Covid. Noi siamo giovani e se un ragazzo non gioca bene subisce il contraccolpo ed a cascata ne risente l’intera squadra. Ciò vale anche per Trapani e non si può fare finta che Bellan o Palermo non siano importanti all’interno dell’economia delle due squadre. Devo dire, però, che siamo molto cresciuti rispetto a due mesi fa quado avremmo perso questo tipo di gara indipendentemente dagli errori commessi. Trapani non ci ha fatto correre riuscendo a imporci i propri ritmi. Bravi noi a gestire il finale in una gara tra due squadre bene allenate. Alla fine è normale che emergano anche le prestazioni individuali di Johnson o Fall, che arriva sempre molto vicino alla doppia doppia e nessuno se ne accorge”.

Floyd

Floyd ha trascinato i compagni a Trapani

Fiducia massima nel suo gruppo di lavoro, anche se il tecnico viareggino è consapevole che la squadra ha ancora ampi margini di crescita: “Ho pensato di potere vincere la sfida sempre ma ci ho creduto solo quando ho visto tre difese consecutive bene eseguite. Il primo tempo non va bene dal punto di vista difensivo. Trapani ha segnato 39 punti e aveva il 75% nel tiro da due, i tagli di Spizzichini erano per noi un autentico rebus. Si può non avere sempre la giusta energia al duecento per cento però si può essere lo stesso consistenti. Volevamo pressare e giocare molto di più sui ventotto metri ma bisognava spendere più falli nel primo tempo, altrimenti passa un messaggio sbagliato, ovvero l’essere troppo molli, più di quello che in realtà siamo. Poi abbiamo aggiustato le cose e mantenuto la necessaria lucidità nel finale”.

Taflaj

Taflaj cerca di contenere Miller

In chiusura un bel messaggio riservato alla pallacanestro isolana da parte di un tecnico che si sta confermando tra i migliori interpreti della categoria: “Faccio i miei auguri al basket siciliano in toto, che spero possa ripartire in ogni categoria. Infatti bisogna considerare che ci sono tantissimi ragazzi fermi, considerato che sono poche le realtà di vertice in questa regione. L’augurio è di avere equilibrio in una stagione anomala e l’augurio dell’Orlandina è che il futuro dei giovani parta da questo presente”. 

Trapani di contro aveva a lungo accarezzato il primo successo interno della sua stagione. L’amarezza di coach Daniele Parente è per il finale del match che ha originato il quarto ko interno consecutivo. I meriti vanno tutti però al team paladino: “I primi due quarti sono stati interlocutori. Le difese sono state poco aggressive ma abbiamo concesso dieci rimbalzi offensivi ai nostri avversari. Eravamo in equilibrio all’intervallo lungo. Abbiamo preso inerzia nel terzo periodo poi ci siamo innervositi per un tecnico fischiato. Floyd ha messo due canestri difficili e noi siamo stati poco lucidi in attacco. La stanchezza non ci ha fatto muovere bene la palla. Complimenti a loro che ci hanno sempre creduto mentre noi abbiamo sbagliato due facili canestri. Rimane il rammarico di aver perso il filo tecnico del match proprio a fine gara”.

Daniele Parente

Il tecnico di Trapani Daniele Parente (foto Pappalardo)

Per ripartire i granata confidano anche nel recupero degli infortunati: “Durante il time out ho detto di non perdere lucidità e di marcare Floyd ma è stato lui molto bravo a segnare. Il problema è stato in attacco dove avevamo fatto molto bene per quindici minuti. Abbiamo sprecato due palloni mentre loro ci hanno sempre punito anche contro due nostre difese ben eseguite. Poi serve grande forza mentale quando passi dal più undici al pareggio e al controsorpasso. Da lunedì spero di avere finalmente tutti i ragazzi a disposizione. Non ci alleniamo mai al completo, dobbiamo alzare il livello dell’intensità in allenamento perché in gara non si inventa nulla: è lo specchio della settimana. È un campionato molto competitivo. Siamo in grossa difficoltà, le stiamo superando ma sappiamo che ce ne saranno altre. Dobbiamo restare sereni e lavorare bene in palestra”. 

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