“Una triste notizia: è mancato lo storico direttore sportivo Nicola Salerno, ex tra le altre di Messina, Cagliari e Triestina. Quanti anni con lui, quante notizie e quante belle cene… Porgo le più sentite condoglianze a quelle poche persone che negli ultimi anni gli sono state vicine e gli volevano bene”. Ad annunciarlo è stato il giornalista della Gazzetta dello Sport Nicola Binda. In riva allo Stretto dal 1997 al 2002, Salerno fu tra gli artefici della rinascita del club giallorosso, risalito in pochi anni dalla D alla B. Tre promozioni in appena un lustro, una pagina memorabile, forse irripetibile.

Salerno avrebbe compiuto 70 anni ad agosto ma era da tempo malato. Figlio del senatore Carmelo Francesco, ex presidente del Matera, si affaccia nel mondo del calcio proprio con il club della sua città in serie C2 come direttore sportivo dal 1983 al 1986. Successivamente lavora come responsabile del mercato a Ravenna, Licata (con cui approda in serie B nella stagione 1988-1989) e Triestina, dove rimane dal 1989 al 1993, svolgendo per due anni anche le funzioni di amministratore unico.
Rientra come ds appunto a Messina, firmando tre promozioni in appena cinque anni. Poi passa al Catania, sempre tra i cadetti. Ai nostri microfoni nel 2020 ricordò “anni splendidi, l’entusiasmo e il “Celeste” stracolmo di persone anche in C2, gruppi importanti, fatti di giocatori forti ma ancora prima da uomini veri” e lo straordinario rapporto con il presidente Emanuele Aliotta, “un padre”. Salerno poi si trasferì al Cagliari, con cui raggiuse per la prima volta la serie A.

Dopo una parentesi come ds del Foggia in C1 nel campionato 2006-2007, in cui i pugliesi sfiorano la promozione in B svanita all’ultimo minuto nello spareggio play-off di Avellino, torna nella massima serie a Cagliari nel campionato 2007-2008. Tra il 2009 e il 2011 è alla Salernitana e dopo un breve ritorno al Messina (nel frattempo di nuovo in D), dove è stato consulente dell’area tecnica, viene nominato ds del Grosseto in B. Torna in A a Catania nel 2012-2013. Poi il Cagliari e l’avventura all’estero con il Leeds di Massimo Cellino. La stagione 2015-2016 lo vede in Premier League come consulente del Watford. Firma a Palermo e infine a Brescia, ancora con Cellino. Poi la lunga malattia e anche la solitudine a cui purtroppo fa riferimento Binda.





