San Filippo e Celeste all’ACR: il Dipartimento Sport ha predisposto la delibera

Una panoramica dello stadio di San Filippo

Subito dopo avere ottenuto formalmente la piena disponibilità dello stadio “Giovanni Celeste”, il Comune si è attivato per dare seguito agli accordi raggiunti nelle scorse settimane con la proprietà dell’ACR Messina.

Le pessime condizioni del manto erboso dello stadio "Giovanni Celeste" (scatto da Facebook)

Le pessime condizioni in cui versa il manto erboso dello stadio “Giovanni Celeste” (scatto da Facebook)

Il club presieduto da Lo Monaco aveva richiesto infatti di potere sfruttare non soltanto lo stadio San Filippo, come avviene ormai da anni, ma anche la struttura di via Oreto, ritenuta ideale sia per svolgervi gli allenamenti della prima squadra senza pregiudicare la tenuta dell’impianto principale che per la crescita del vivaio. Gli allievi ed i tecnici del settore giovanile giallorosso erano stati infatti costretti nell’ultimo anno a peregrinare per varie strutture della provincia, da Monforte San Giorgio a Giammoro.

Il Dipartimento Sport presieduto da Salvatore De Francesco ha già predisposto una bozza di delibera per la concessione in comodato d’uso di entrambi gli stadi. “San Filippo” e “Celeste” verranno così gestiti dall’ACR per un anno, fino a settembre 2015.

A carico della società di Lo Monaco l’onere della manutenzione ordinaria e di una quota pari al 36% delle utenze. Il club coprirà in pratica un terzo dei costi previsti, ad esempio, per la fornitura di energia elettrica nei due impianti, tra i principali della città. La manutenzione straordinaria resterà invece a carico del Comune e se, come già avvenuto, sarà il Messina ad anticipare delle somme potrà recuperarle in seguito, venendo esentato per la quota corrispondente dai versamenti altrimenti dovuti.

Il dirigente del Dipartimento Sport del Comune Salvatore De Francesco

Il dirigente del Dipartimento Sport del Comune Salvatore De Francesco

Palazzo Zanca confida di completare l’iter in tempi rapidi, anche se la delibera, prima di potere essere trasmessa alla Giunta presieduta dal sindaco Renato Accorinti per l’approvazione, dovrà prima transitare dagli uffici della Ragioneria, per via dei costi indiretti previsti a carico dell’Ente.

A luglio i rapporti tra società ed Amministrazione erano divenuti piuttosto tesi. Adesso l’ACR spera di avere compiuto un passo avanti anche sul fronte dell’impiantistica e di potere pianificare con maggiore tranquillità la prossima stagione. Lunedì si è già tenuto un primo sopralluogo, che ha però evidenziato le condizioni precarie del manto erboso (testimoniate anche dalla foto che correliamo al servizio), che dovrà quindi essere ripristinato. Il Città di Messina, che ha gestito in questi anni la struttura, ha evidentemente sospeso in anticipo gli interventi di manutenzione.

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