Il Campione Nba Matt Bonner incorona Belinelli e ricorda il suo anno a Messina

Il campione degli Spurs, ex giocatore della Pallacanestro Messina, a SportMediaset è tornato a parlare della sua esperienza del 2003 nella città dello Stretto: “Anche grazie all’Italia sono diventato un giocatore Nba. Ettore Messina? Sono entusiasta di poter lavorare con lui”.

Marco Belinelli, guardia dei San Antonio Spurs con i quali ha vinto l'ultimo anello

Marco Belinelli, guardia dei San Antonio Spurs con i quali ha vinto l’ultimo anello

La Nba sbarca in Italia grazie al tour europeo Nba 3X, che abbraccerà le città di Napoli e Torino. Si comincia dal capoluogo campano, dove il 23-24 agosto – alla Rotonda Diaz (Lungomare Caracciolo) – Matt Bonner sarà il grande ospite dell’evento. Il giocatore degli Spurs, che quest’anno ha conquistato il suo secondo anello con San Antonio, in esclusiva a SportMediaset ha raccontato tutto di Marco Belinelli e della sua esperienza italiana nel 2003, quando l’americano giocò a Messina prima di diventare un campione negli Stati Uniti. Ha giocato una sola stagione (2003/2004) in Italia. Cosa le è rimasto dentro del nostro Paese? “Mi piaceva vivere in Italia, ho grandi ricordi. La vostra cultura, il cibo e il calore delle persone, che sono molto divertenti”. Quanto è stata importante, per la sua carriera, quella esperienza? “E’ stata decisiva, perché avevo bisogno di giocare in un campionato importante e se sono diventato un giocatore Nba è anche grazie all’Italia”. Per San Antonio è stata una stagione straordinaria, chiusa con l’anello. Il bis sarà possibile l’anno prossimo? “Vincere ancora è stata una grande emozione. Abbiamo lavorato duro e quest’anno ricominciamo con la stessa squadra, aspetto raro e molto importante. Siamo pronti, carichi e motivati per vincere ancora. Ci proveremo, è il nostro obiettivo”. LeBron James è tornato a Cleveland. Sarà di nuovo lui il rivale per il titolo? “La Eastern Conference sarà molto interessante ed equilibrata. Certo, LeBron potrebbe portare Cleveland in finale, ma non ci sono solo loro. Molte squadre si sono rinforzate e sarà dura contro chiunque vincerà a Est”.

Ettore Messina, nuovo assistente allenatore agli Spurs di Gregg Popovich

Ettore Messina, nuovo assistente allenatore agli Spurs di Gregg Popovich

Marco Belinelli è stato il primo italiano a vincere l’anello. Che tipo di contributo ha dato a San Antonio? “E’ stato molto importante per la squadra. E’ cresciuto molto, è diventato un grande tiratore, è migliorato nei passaggi e ha fatto un grande sforzo in difesa. Il suo impegno è stato un esempio”. Come’è il rapporto tra di voi? “Siamo buoni amici, ci troviamo bene insieme. Marco è una bella persona e un grande professionista. Nello spogliatoio è molto amato”. Un altro italiano, Ettore Messina, è il nuovo coach assistant di Popovich. Che impressione le ha fatto? “Lo conoscevo già, è uno dei coach più rispettati e vincenti nel basket. Sono entusiasta di poter lavorare con lui”. Potrebbe essere Messina l’erede di Popovich? “Messina è un grande allenatore, ma Popovich è un simbolo a San Antonio. Non saprei”. Quando un allenatore europeo diventerà per la prima volta coach in Nba? “E’ solo questione di tempo, la Nba è globale. Molti giocatori non americani hanno migliorato la lega e credo che la stessa cosa potrà succedere anche con gli allenatori”.

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