Riviviamo le dieci partite più belle giocate dal Messina nel 2021

Foggia e LomastoFoggia e Lomasto celebrano la promozione (foto Paolo Furrer)

Riviviamo insieme le dieci partite più belle del 2021 del Messina. Sta per andare in archivio l’anno dell’agognato ritorno in C centrato al quarto tentativo dal club del presidente Pietro Sciotto grazie alla cavalcata della passata stagione che si è conclusa il 3 luglio a Sant’Agata Militello e di un inizio parecchio tribolato nel campionato di terza serie in cui nel 2022 i giallorossi dovranno andare a caccia a tutti i costi della salvezza per mantenere il professionismo. Ecco le dieci gare che abbiamo scelto.

Cristiani ha appena firmato il gol partita che vale la vetta contro il Paternò (foto Fabrizio Pernice)

6 gennaio 2021 – Messina-Paternò 1-0
Nella prima del 2021 arriva una soffertissima vittoria di misura per il Messina in lotta, punto a punto, in chiave promozione. La partita del “Franco Scoglio” sembra stregata dopo i miracoli del portiere ospite Cavalli, i pali centrati da Sabatino e Foggia e l’uscita dal campo per problemi fisici di Arcidiacono, Bollino (appena entrato) e Addessi. Al minuto 83 la decide con un colpo di testa sottomisura Cristiani, castigando il Paternò. Brividi per la rete annullata a Maiorano. Tre punti che valgono doppio: sorpasso sull’Acireale e primato solitario in classifica.

24 febbraio 2021 – Biancavilla-Messina 1-2
Molti, ad obiettivo raggiunto, la indicheranno come la gara della svolta. All’Orazio Raiti si vede un altro Messina, reduce da tre pareggi in quattro giornate, per intensità ed atteggiamento in campo. Biancavilla in vantaggio con Khoris al 13’, ma la formazione di Novelli pareggia i conti al 29’ con Addessi e conquista un successo importantissimo (dopo due mesi di digiuno in trasferta) grazie al primo gol stagionale di Cretella al 62’. Il portiere Caruso, prodigioso su Rabbeni, salva la vittoria della capolista.

Aliperta

La punizione vincente di Aliperta contro l’Fc (foto Fabrizio Pernice)

21 marzo – Messina-Fc Messina 1-0
Il 7 marzo, ad Acireale, Addessi aveva regolato (1-0) i granata e i tifosi dell’Acr avevano accolto festanti la squadra al rientro a casa. Due settimane dopo il bis nella stracittadina che vale oro in ottica classifica e a livello psicologico. Una perfetta punizione di Aliperta, al 25’, regala la vittoria per 1-0 alla squadra di Novelli, che poi resiste agli assalti e stacca i rivali, distanti adesso cinque punti con una gara da recuperare. L’Acr deve ringraziare Caballero che si divora una clamorosa serie di palle gol e i legni (traversa nel finale dello stesso argentino e palo di Lodi). Una grossa mano dalla dea bendata dopo la sfortuna avuta nel match d’andata.

Addessi

Addessi portato a spalla dai compagni dopo l’infortunio (foto Michele Martinisi)

11 aprile – Castrovillari-Messina 1-3
Un altro passo deciso verso la Serie C. Il grave incidente occorso durante il riscaldamento ad Addessi (ko al tendine d’Achille) avrebbe potuto stendere chiunque. Al 19’ Bollino e al 27’ Cunzi, in gol all’esordio, mettono invece la strada in discesa già nel primo tempo. Al 59’ Foggia per il tris. Il Castrovillari può solo accorciare le distanze con Emmanouil. Peloritani più forti degli infortuni, che avevano messo fuori causa anche Cristiani e Cascione. La dedica finale da parte della squadra è tutta per Addessi.

Ciro Foggia

Ciro Foggia ha tagliato quota cento reti in carriera grazie alla tripletta contro il Rende (foto Fabrizio Pernice)

19 maggio 2021 – Messina-Rende 4-1
Davanti ai propri tifosi il Messina rifila un poker al malcapitato Rende e mantiene invariato il vantaggio in classifica (+4) sull’Fc, staccando la Gelbison. Grande protagonista Ciro Foggia che si porta a casa il pallone del match. L’Airone va a segno con un tap-in al 25’, su rigore al 37’ firmando il suo centesimo gol in carriera e infine al 78’ con un’autentica prodezza, girando di potenza sotto la traversa. Di Bollino la quarta marcatura. Gli ospiti avevano riaperto la sfida a metà ripresa con il gol di Consiglio per il momentaneo 2-1.

D'Eboli e Manfrellotti

Cocchino D’Eboli si coccola Manfrellotti (foto Nino La Macchia)

3 luglio 2021 – Città di Sant’Agata-Messina 1-3
Il momento atteso quattro lunghissimi anni di presidenza Sciotto. Il Messina ritrova il professionismo e si congeda finalmente dalla Serie D. Al “Fresina” di Sant’Agata Militello (con i tifosi giallorossi costretti a rimanere all’esterno dello stadio) per l’aritmetica promozione in C (+2 sull’Fc) è quasi una formalità. Sblocca al 23′ Bollino, alla decima rete stagionale, poi la strepitosa marcatura al volo di Sabatino sugli sviluppi di un corner. Alagna accorcia le distanze, ma in avvio di ripresa è Arcidiacono a chiudere i giochi. Incontenibile la gioia finale per il gruppo guidato da Raffaele Novelli e costruito da Cocchino D’Eboli che ottiene il salto di categoria dopo un campionato interminabile, finito soltanto ai primi di luglio per via delle tantissime interruzioni causa Covid. Celebrato il trionfo, tutto cambierà rapidamente.

Damian

La punizione vincente di Damian si insacca sotto il sette (foto Nino La Macchia)

21 agosto 2021 – Juve Stabia-Messina 2-3
Il ritorno ufficiale in C, con un gruppo totalmente rivoluzionato rispetto alla stagione precedente, sia a livello tecnico che dirigenziale (su tutti i ritorni di Lo Monaco e Argurio), vede il Messina di Sasà Sullo imporsi al “Menti” contro la Juve Stabia nel turno preliminare di Coppa Italia. Un 3-2 dalle mille emozioni. Subito a segno Simonetti, al 5′, sull’assist di Balde. Poi i campani la ribaltano con la sfortunata autorete di Fantoni e il gol di Panico. Prima dell’intervallo lo stacco di Adorante, che anticipa Sarri, per il 2-2. La magistrale punizione di Damian, all’84’, manda al tappeto le “vespe” allenate da Novellino e consegna la qualificazione ai peloritani. Per Sullo, autentica bandiera in riva allo Stretto da calciatore, sembrava poter essere il preludio ad un grande cammino.

Sabatino

La splendida rete di Sabatino (foto Nino La Macchia)

28 agosto 2021 – Paganese-Messina 4-4
Un debutto in campionato da sogno… ma solo per un’ora. Il Messina targato Sullo brilla nel gioco, creando occasioni in serie e sfiora un roboante successo a Pagani nella prima giornata. In apertura, all’11’, è splendida la serpentina di Russo coronata dal gol, poi i campani pareggiano con Castaldo. Sul calcio di rigore di Diop si esalta Lewandowski. Baldé, invece, non sbaglia dal dischetto. Nella ripresa Morelli (50’) e Simonetti (63’) portano i giallorossi sul 4-1. La vittoria pare ormai ipotecata, ma dopo le sostituzioni forzate di Carillo, Celic e Russo, sono Murolo (66’), Piovaccari (89’) e ancora Castaldo, al 95’ (!), a firmare il 4-4. L’incredibile rimonta subìta peserà enormemente nel proseguo di torneo.

Acr Messina

Il Messina fa festa a Potenza

17 ottobre 2021 – Potenza-Messina 2-3 
Conclusa prematuramente l’esperienza di Sasà Sullo, la prima di Ezio Capuano sulla panchina del Messina coincide con il ritorno alla vittoria e del tifo organizzato al seguito. I giallorossi sbancano per 3-2 il “Viviani” e riprendono a respirare. L’ex Costa Ferreira porta in vantaggio il Potenza al 33’, ma è immediata la reazione ospite e Sarzi Puttini trova il pari appena 3’ dopo. Ad Adorante risponde Banegas, tra il 59’ e il 66’. A 6’ dallo scadere il centrocampista ivoriano Fofana firma il primo successo esterno, lasciando finalmente intravedere la luce in fondo al tunnel. Una speranza che, però, si rivelerà piuttosto effimera.

Distefano

L’esultanza sfrenata di Distefano in pieno recupero contro la Paganese (foto Paolo Furrer)

22 dicembre 2021 – Messina-Paganese 2-1
L’impegno conclusivo del 2021, con Ezio Raciti nelle vesti di terzo allenatore stagionale dopo l’esonero di Ezio Capuano, ha un sapore dolcissimo. Dopo due mesi e tante sconfitte il Messina riagguanta i tre punti superando la Paganese nella prima giornata di ritorno e abbandonando così l’ultimo posto in classifica. Marginean, alla seconda rete consecutiva, spezza l’equilibrio al 38’. Cretella è autore del classico gol dell’ex all’88’, ma il Messina trova subito la forza di reagire e sigla al 92’ in combinazione tra Distefano e Busatto (suo l’ultimo tocco) un 2-1 pesantissimo. Il miglior modo possibile per mettersi alle spalle un anno vissuto tra luci e ombre. In attesa di capire cosa riserverà il 2022…