Rigoli: “Reazione convincente, ma è mancata lucidità. Ritmo da ritrovare”

Pino RigoliIl tecnico del Fc Messina Pino Rigoli in sala stampa

Bilancio in chiaroscuro per il Fc Messina a Sant’Agata. Il tecnico Pino Rigoli non si nasconde in sala stampa: “Il risultato non ci soddisfa, dovevamo cercare di vincere la partita. È stata una gara complicata e difficile, contro un avversario che ha lottato con tutte le proprie forze, gettando il cuore oltre l’ostacolo e ribattendo palla su palla. Noi abbiamo iniziato bene, poi ci sono stati venti minuti in cui ci hanno creato difficoltà con cross e calci d’angolo”.

Marchetti e Fissore

L’amarezza di Domenico Marchetti e Fissore (foto Marco Familiari)

Nella ripresa il match è cambiato su uno svarione di Domenico Marchetti, leader difensivo dei peloritani: “Su un nostro errore in uscita, che può anche capitare, è arrivato il loro calcio di rigore, che mi è sembrato un po’ dubbio. Ce n’era uno netto su Palma nel primo tempo, ma l’arbitro non lo avrà visto. Abbiamo subito il colpo e Marone è stato bravo ad evitare il 2-0. Sullo svantaggio ho visto la reazione della squadra. Ci serviva più lucidità dopo l’1-1 per colpire ancora. Parlerò con la squadra, senza frenesia c’erano le condizioni per portare a casa i tre punti”.

Rigoli ha lodato l’avversario: “Loro erano più aggressivi e sulla catena di sinistra uscivamo in ritardo. Abbiamo cambiato qualcosa nella ripresa per contenere Aveni. Il Sant’Agata ha tre giocatori davanti davvero importanti, di gamba, e può andare ben oltre la semplice salvezza, da metà classifica in su. Come il Santa Maria Cilento è organizzato e ha elementi di qualità”.

Agnelli, Coria e Gille

Agnelli, Coria e Gille celebrano il pareggio (foto Marco Familiari)

Hanno stupito le esclusioni di Giuffrida e Coria e la proposizione di ben cinque under tra i titolari, che sono diventati sei a metà gara: “Abbiamo giovani importanti. In settimana mi hanno dimostrato che meritavano di giocare. Li abbiamo messi dentro perché mi danno ampie garanzie. C’è comunque molto da fare. La partita ci ha fatto vedere alcune cose in vista di mercoledì. C’è poco tempo, ma dobbiamo insistere su alcuni concetti. Dovevamo gestire meglio alcune situazioni”.

Il Fc tornerà in campo a metà settimana per affrontare il Cittanova, tra le formazioni rivelazione del torneo, nonostante il brusco stop con l’Acireale: “Giocare ogni tre giorni ci può dare la giusta condizione. La rosa è ampia ma possiamo prendere presto il ritmo partita. Non si è vista la differenza con il Sant’Agata, che era alla terza gara dopo la ripresa, mentre per noi era la prima dopo cinquanta giorni. Nei cento minuti i ragazzi hanno tenuto bene il campo”.

Bevis

Bevis ha sprecato una grande chance nel primo tempo

Con Barcos non tesserabile, Dambros e Carbonaro infortunati, c’è apprensione per le condizioni dell’argentino Caballero: “Ha accusato un problema muscolare al flessore che valuteremo nelle prossime ore con lo staff medico. Spero non sia stato nulla di particolare. In un contrasto ha portato la gamba in ipertensione, mi auguro che sia un problema lieve”.

I due punti persi rispetto ad Acireale e Acr Messina confermano che saranno decisivi gli incroci con le formazioni che pure non lottano per il primato: “Il campionato è lungo, c’è ancora lo spazio e il tempo per giocarsela con tutti. Di certo non si deciderà negli scontri diretti, ma con chi cerca la salvezza”.

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Francesco Straface

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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