Prosegue l’inchiesta della Procura. Ascoltato l’ex presidente Pietro Sciotto

Lettura: < 1 minuto

Prosegue l’inchiesta della Procura di Messina sulla discussa cessione dell’80% delle quote dell’Acr Messina all’Aad Invest Group. La fiduciaria lussemburghese lo scorso 2 gennaio ha rilevato la proprietà del club e da allora, a parte alcuni pagamenti per complessivi 130mila euro, non ha onorato le scadenze contributive di metà febbraio e metà aprile né ha versato quanto pattuito alla proprietà uscente, nonostante le obbligazioni previste a fine marzo.

Tribunale
Il Tribunale di Messina

In giornata è stato sentito presso Palazzo Piacentini l’ex presidente Pietro Sciotto, come persona informata sui fatti. Proprio il socio di minoranza del club ha peraltro presentato un esposto-denuncia alla Digos per le minacce ricevute da alcuni tifosi, principalmente sui social. L’inchiesta, che ipotizza il reato di truffa, è curata dal procuratore aggiunto Vito Di Giorgio e dal sostituto della Direzione Distrettuale Antimafia Fabrizio Monaco.

Al momento non risultano formalmente indagati. Mercoledì scorso erano stati ascoltati l’attuale presidente Stefano Alaimo, l’ex tecnico Simone Banchieri e il segretario generale Alessandro Failla. Resta da capire se la Procura proverà ad ascoltare anche gli amministratori dell’Acr Messina Doudou Cissè, che risulta residente in Belgio, e Alexandre Chateaux, che tra l’altro ha delegato Alaimo all’acquisto, senza mai presentarsi fisicamente nella città dello Stretto.

BREVI

Risultati e Classifica Serie D

Risultati e Classifica Eccellenza

POTRESTI ESSERTI PERSO