Poker di podi per il maestro messinese Letterio Cutugno

Il maestro Letterio Cutugno ha calato un luccicante poker di podi. L’alfiere del Club Scherma Messina si è piazzato, infatti, al secondo posto a Nocera Umbra nella quinta prova del circuito italiano Master di fioretto (categoria 1), allungando, così, la striscia stagionale di eccellenti risultati, che lo ha visto primeggiare a Cascina, conquistare la piazza d’onore a Lonato del Garda ed appunto in Umbria e mettere al collo il bronzo a Busto Arsizio.

Il maestro Cutugno sul podio a Nocera Umbra

Cutugno ha fornito, nella manifestazione organizzata dal Club Scherma Foligno, un’ottima prestazione, che lascia ben sperare per i prossimi prestigiosi appuntamenti in calendario. Nel girone eliminatorio, ha collezionato cinque successi in altrettanti duelli, saltando, così, una diretta. Ha poi superato il marchigiano Marco Di Paolo (Club Scherma Ancona) con il punteggio di 10-5. Copione analogo nel successivo incontro con il bellunese Maurizio Nani (Scherma Dolomiti), battuto 10 a 4. In semifinale, Cutugno si è ritrovato di fronte il toscano Iacopo Nicoli (Club Scherma Apuano) nella rivincita della sfida persa a Busto Arsizio. Il fiorettista dello Stretto si è imposto per 10-4, guadagnandosi, così, l’ambita qualificazione all’ultimo atto, nel quale è stato sconfitto di misura (10-9) dal lombardo Roberto Pulega del Piccolo Teatro di Milano.

Il fiorettista peloritano

“Sono contento dello stato di forma e della piazza d’onore, che mi conferma ad alti livelli – dichiara l’atleta peloritano – mi resta soltanto un pò di comprensibile rammarico per una vittoria che mi è sfuggita di una stoccata. Adesso mi concentrerò sulle importanti gare primaverili, che mi vedranno il 22 e 23 aprile ad Ariccia, a fine maggio a Chiavari per gli Europei e ad inizio giugno a Belluno per i Tricolori. Tengo tantissimo a ben figurare in tutte e tre le competizioni con una particolare attenzione – conclude Cutugno – rivolta naturalmente alla rassegna continentale, che riveste un fascino speciale. Sarebbe, infatti, il massimo portare in alto, proprio in quell’occasione, i colori di Messina e della società che rappresento”.      

Commenta su Facebook

commenti