Petrucci: “Il basket è nel mio cuore. L’Olimpiade un passo verso la normalità”

FipCristina Correnti, i vertici della Fip Gaetano Laguardia e Gianni Petrucci, il rettore Salvatore Cuzzocrea

L’ospite d’onore alla cerimonia del centenario della Fip ospitata da Messina è stato il presidente federale Gianni Petrucci che, ai nostri microfoni, ha ribadito il suo amore per la pallacanestro: “È stata la prima disciplina che mi ha fatto conoscere nel mondo sportivo, anche se venivo dalla Lega Calcio. Il basket è stato e sempre sarà nel mio cuore. Adesso ritorno alla pallacanestro dopo la presidenza del Comitato Olimpico. Ho conosciuto grandi personalità e cito proprio il messinese Enrico Vinci, che è stato il mio primo presidente quando ero segretario del Coni. Lui ha fortemente investito in me, mi auguro di avergli dato quello che meritava un grande presidente e un gentleman come lui”. 

Enrico Vinci e Franco Lauro

Enrico Vinci e Franco Lauro, due figure indimenticabili

A poche settimane dall’anniversario della scomparsa, il presidente Petrucci ha voluto omaggiare la memoria di uno storico commentatore della palla a spicchi: “Abbiamo celebrato soltanto un mese e mezzo fa l’anniversario dalla morte di Franco Lauro, un grande giornalista non solo di basket ma della Rai intera, un amico a livello personale”. 

Il numero uno di via Vitorchiano si augura che l’imminente Olimpiade possa segnare un salutare ritorno alla normalità: “L’Olimpiade è un segno di risveglio per tutto il mondo. Mi auguro che ci sia una ripartenza come dice il presidente Bach e il suo omonimo italiano Malagò. La nostra selezione prima di arrivarci dovrà superare tre preolimpici non semplici da affrontare ma di certo darà il massimo per conquistare l’accesso”. 

Giovanni Petrucci

Il presidente della Fip Giovanni Petrucci (foto Savino Paolella)

Inevitabile un riferimento al pubblico nei palazzetti, adesso che la situazione pandemica sembra cominciare ad alleggerirsi. Occorre ovviamente gradualità anche nelle decisioni prima che si possa tornare a pieno regime. “Ovviamente è un momento difficile, non solo per la pallacanestro ma per tutto lo sport italiano. Speriamo di riprenderci quanto prima. Già dalle semifinali playoff di serie A c’è stata una parziale riapertura del pubblico. Ancora non so se dal mese di settembre, alla ripresa del torneo, ci sarà un’apertura totale degli impianti ma in considerazione del momento che viviamo devo essere realista e ottimista”. 

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