Un Milazzo dai due volti è uscito indenne dal “Vincenzo Presti”, tornando a fare punti dopo le sconfitte con Acireale e Ragusa. I mamertini sono apparsi un po’ timidi nella prima frazione, in cui hanno subito il vantaggio del Gela firmato da Cangemi, ma hanno cambiato marcia nella ripresa, raggiungendo il meritato pareggio con l’inossidabile Curiale.

Per il tecnico rossoblù Gaetano Catalano determinante l’inserimento di tanti giovani che hanno dato segnali positivi: “Siamo andati sotto alla fine del primo tempo ma fino a quel momento il Gela aveva fatto qualcosa in più e il loro vantaggio era meritato. Negli spogliatoi ho parlato con i ragazzi e ho pensato di inserire qualche forza fresca dalla panchina, anche per riavere la determinazione e la voglia che ultimamente ci sono mancate. Abbiamo raggiunto il pareggio e credo sia stato meritato”.
Domenica si ritorna al “Marco Salmeri” per affrontare il Savoia, una delle squadre che lottano per il successo finale: “Nell’ultima uscita abbiamo perso, per cui dovremmo fare una partita da Milazzo, in casa abbiamo costruito la nostra salvezza. Recuperiamo qualche infortunato. Il Savoia è una squadra forte, che punta a vincere il campionato: cercheremo di metterlo in difficoltà”.

Per Catalano quanto visto nel secondo tempo di Gela può servire nel finale di stagione: “Ho visto qualche segnale incoraggiante dai giovani, abbiamo iniziato con un 2009, poi sono entrati un 2006, un 2007 e un 2008, ragazzi che nell’arco della stagione non hanno trovato molto spazio e in queste ultime partite stanno meritando di giocare e di aumentare il loro minutaggio”.





