Hanno vinto le motivazioni. Non usa giri di parole Gaetano Catalano al termine del recupero che ha visto il suo Milazzo perdere per 3-1 in casa dell’Enna, che così compie un balzo forse decisivo verso la salvezza. Una permanenza che il Milazzo ha già conquistato e ha inevitabilmente inciso sulla prestazione dei mamertini, apparsi la brutta copia di quella squadra arcigna e combattiva ammirata per buona parte della stagione.

Il tecnico rossoblù riconosce come il raggiungimento dell’obiettivo salvezza abbia influito, ma chiede un cambio di rotta in vista delle ultime giornate: “Abbiamo perso meritatamente, l’atteggiamento non è stato adatto al contesto. L’Enna aveva motivazioni diverse, il nostro obiettivo è stato raggiunto mentre quello dell’Enna ancora no e credo che in campo si sia visto. Bisogna cambiare rotta e anche subito perché giocheremo ogni tre giorni e se vogliamo finire bene questo campionato bisogna fare di più”.
Domenica a Paternò, Catalano pretende un atteggiamento diverso: “È una questione di testa, dopo avere raggiunto l’obiettivo qualcosa a livello mentale lo stiamo lasciando. I ragazzi però devono avere degli obiettivi, devono pensare al loro futuro. Sono convinto che già da domenica avrò delle risposte perché questa partita è servita da lezione”.





