Messina, tre volte su quattro in campo alle 11. Con il Benevento curva a 5 euro

L'esultanza dopo il gol di Stefani (foto Maricchiolo)

Non c’è due senza tre. Anche Messina-Savoia del 6 gennaio si giocherà alle 11. Incredibilmente per tre volte in quattro partite, unica eccezione l’appuntamento serale con il Benevento, i giallorossi si ritroveranno così a scendere in campo al mattino. Ischia-Messina, Salernitana-Messina e dunque anche la gara con gli oplontini, valida per l’ultima giornata d’andata ed in programma nel giorno dell’Epifania, rigorosamente alle 11. Bizzarrie dell’eccessivo spezzatino varato dalla Lega Pro che finisce per rivoluzionare tutto, scontentando i club (che lamentano la mancata chiarezza circa gli introiti stagionali dalle dirette streaming) e penalizzando oltremodo i tifosi. Corona e compagni avevano già sperimentato il lunch-match in occasione dell’impegno casalingo della seconda giornata con la Lupa Roma, giocatosi alle 12.30, ma ora dovranno adattarsi in fretta ad un orario anomalo che di solito interessa prettamente le categorie giovanili.

Bjelanovic in azione (foto Gabriele Maricchiolo)

Bjelanovic in azione (foto Gabriele Maricchiolo)

La buona notizia per Grassadonia, al rientro dal Master di Coverciano, è rappresentata dal recupero di Izzillo che è tornato in gruppo. L’ex spezzino, autore dell’illusorio vantaggio a Martina Franca, aveva poi saltato per un problema fisico la sfida interna con il Catanzaro. Tempi lunghi, invece, per Bortoli e Migliore che proseguono nel lavoro differenziato. Marin continua inoltre a seguire il protocollo di recupero con sedute fisioterapiche. La formazione da opporre ai gialloblù resta comunque un enigma. In difesa davanti a Iuliano potrebbero agire, con Benvenga e Donnarumma esterni, Altobello (o De Bode) e Stefani centrali. Da valutare, però, Enrico Pepe e Silvestri, rimasti fuori per scelta tecnica contro il Catanzaro. Con Izzillo che pare destinato al rientro e Vincenzo Pepe sulla corsia opposta, a centrocampo non dovrebbe variare la coppia centrale composta da Bucolo e Damonte, con Nigro inizialmente in panchina. In avanti c’è il solito dubbio BjelanovicCorona, con Orlando, invece, certo dell’altra maglia.

La curva sud giallorossa

La curva sud giallorossa

Il calendario è in salita e rimpinguare la classifica, da qui alla sosta natalizia, sarebbe di vitale importanza. Ancora più complicata la situazione dell’Ischia, pur rigenerata dalla cura Maurizi. In casa Schetter e compagni, attualmente quart’ultimi a quota 10, hanno raccolto appena 4 punti, frutto del pareggio con la Vigor Lamezia e del recente successo ottenuto a spese della Reggina. La prospettiva di dover affrontare le corazzate Benevento e Salernitana impone però al Messina di andare a caccia di punti al “Mazzella” in quello che si preannuncia come uno scontro salvezza. Per la sfida con i sanniti di venerdì 12, alle 20.45, intanto, il club di Lo Monaco ha ritoccato ancora verso il basso il prezzo dei tagliandi, in vendita da questo pomeriggio presso tutti i punti autorizzati. Per assistere al match del “San Filippo” si pagheranno appena 10 euro in tribuna, 5 in curva e 10 nel settore ospiti. Un nuovo appello alla tifoseria in un momento particolarmente delicato.

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