Messina subito in dieci, il Cosenza vince 3-1 in un’atmosfera surreale

TavaresTavares a terra

Al debutto di Raffaele Di Napoli da primo allenatore i giallorossi cedono al “San Vito-Marulla”. Martinelli espulso già al 7′, poi Arrigoni e Burzigotti firmano l’1-1 del primo tempo. Nella ripresa i centri di Blondett e La Mantia consegnano i tre punti ai silani che restano agganciati al treno playoff. Silenzio sugli spalti dopo la notizia del malore accusato da un tifoso cosentino, deceduto poi in ospedale.

Il gol dell'1-1 di Burzigotti

Il gol dell’1-1 di Burzigotti

Quarto impegno del girone di ritorno per il Messina e prima volta senza Arturo Di Napoli in panchina. A Cosenza, dove i giallorossi non vincono dal lontano 1976, si registra l’esordio da primo allenatore per Raffaele Di Napoli. Nessun nuovo acquisto (Barisic, Giuseppe Russo, Scardina e Mileto) è nell’undici di partenza. Spazio a Berardi in porta, Barilaro, Burzigotti, Martinelli e De Vito in difesa, Fornito, Giorgione e Baccolo a centrocampo, Gustavo, Tavares e Salvemini a comporre il tridente offensivo. Tra i silani recuperato Caccetta, che però siede in panchina. Roselli si affida in avanti a Arrighini, Vutov e Cavallaro.

La cronaca – Pronti via, la gara del “San Vito – Gigi Marulla” si accende subito. Al 7’ l’episodio che sposta decisamente gli equilibri, con il Messina che resta in 10 per il rosso diretto inflitto a Martinelli. L’ex empolese perde malamente palla e stende poi Arrighini che provava ad involarsi. L’arbitro ritiene che oltre ad essere l’ultimo uomo ci sia anche la chiara occasione da gol e allontana dal campo il difensore. Vane le proteste del diretto interessato, l’inferiorità numerica immediata è una mazzata per i propositi dei giallorossi.

Scardina, all'esordio, in pressing su un avversario

Scardina, all’esordio, in pressing su un avversario

Sulla susseguente punizione dal limite Criaco calcia sopra la traversa. Al 12’ Pinna serve in mezzo Arrighini che manca però la deviazione sotto porta. Raffaele Di Napoli è costretto a ridisegnare la squadra e inserisce Genny Russo per Salvemini. Il vantaggio dei silani è comunque nell’aria e arriva al 14’. Punizione battuta da Pinna, conclusione violenta di Arrighini respinta da Tavares con il corpo, si avventa sulla sfera Arrigoni che di prima intezione scarica alle spalle di Berardi. Imprendibile il tiro scoccato da fuori area dal numero 3 rossoblù e Cosenza che passa a condurre. La squadra di Roselli continua ad attaccare ed al 20’ finisce alto il tentativo di testa di Vutov su traversone dalla destra di Corsi. Col passare dei minuti si gioca in un’atmosfera surreale per il malore accusato da un tifoso del Cosenza sugli spalti. Lungo applauso del pubblico al momento del trasporto verso l’ospedale, poi il silenzio totale, con i sostenitori calabresi che ammainano le bandiere.

Tavares

Un tentativo ospite con Tavares

In campo il Messina non crolla e al 29’ sfrutta un calcio piazzato per tornare in parità. Fornito scodella in mezzo e Burzigotti svetta più in alto di tutti a centro area, indirizzando alla sinistra del portiere. La seconda rete stagionale del centrale ex Reggina vale l’1-1. L’ex Fornito è in giornata di vena e al 34’ impegna Perina alla deviazione in angolo con una velenosa conclusione dal limite. Sull’altro fronte la difesa del Messina riesce a liberare con qualche affanno sul pericoloso cross operato da Criaco. Berardi, al 39’, blocca sul colpo di testa di Vutov. Al 45’ lo stesso bulgaro si divora il possibile 2-1, spedendo fuori col piatto su assist del solito Corsi. Nel minuto di recupero concesso silani ancora vicini al vantaggio: il palo nega la gioia del gol a Arrigoni. Si va al riposo sull’1-1. Ottima la reazione del Messina in inferiorità numerica. Nella ripresa si continua a giocare in un silenzio surreale. C’è infatti grande apprensione per le condizioni del tifoso trasportato in ospedale. Ospiti pericolosi al 5’ con la punizione di Giorgione, deviata in angolo dalla barriera. Poco dopo Perina si esalta respingendo in tuffo su Tavares. Il Messina trema all’8’ sul colpo di testa sottomisura di Cavallaro, ma Berardi risponde e devia sopra la traversa.

Fornito e Giorgione

Fornito e Giorgione contendono un possesso a Fiordilino

Doppio cambio all’11’: tra i giallorossi dentro Barisic per Gustavo, tra i padroni di casa spazio invece a La Mantia al posto di Vutov. La gara sembra bloccata, ma dopo un’occasione capitata proprio al neoentrato La Mantia, al 17’ il Cosenza trova il nuovo vantaggio con Blondett, abile a colpire di testa sfruttando le sue lunghe leve sull’ennesimo cross dalla bandierina. Primo centro stagionale per il difensore rossoblù, celebrato sotto la curva. E’ quasi un urlo strozzato in gola per via del clima che si sta vivendo al “San Vito – Marulla”. Al 23’ la squadra di Roselli chiude i conti ancora grazie al gioco aereo: cross di Cavallaro dalla sinistra e colpo di testa di La Mantia, sul quale Berardi non ci arriva. E’ il 3-1. L’inserimento di Scardina, al debutto, per Baccolo è l’ultima mossa di Raffaele Di Napoli, mentre Arrighini esce per infortunio rilevato da Statella. Finisce praticamente qui. Il Cosenza alimenta i sogni di playoff e resta agganciato ai quartieri nobili della classifica, raggiungendo quota 37, ma non può festeggiare per le condizioni del tifoso ricoverato in rianimazione. Dopo la partita arriva la notizia più triste, con il decesso dell’anziano sostenitore rossoblù. Il Messina, condizionato dall’espulsione lampo, resta sesto appaiato al Matera, in attesa del posticipo tra i lucani e la Casertana.

Giorgione in pressing

Giorgione in pressing

Il tabellino. Cosenza-Messina 3-1
Marcatori: 14’ pt Arrigoni (C), 29’ pt Burzigotti (M), 17’ st Blondett (C), 23’ st La Mantia (C)Cosenza: Perina, Corsi, Pinna, Arrigoni, Tedeschi, Blondett, Criaco, Fiordilino, Arrighini (25’ st Statella), Vutov (11’ st La Mantia), Cavallaro. A disp. Saracco, Di Somma, Di Nunzio, Ventre, Caccetta, Minardi, Parigi. All. Roselli.
Messina: Berardi, Barilaro, De Vito, Baccolo (29’ st Scardina), Martinelli, Burzigotti, Fornito, Giorgione, Tavares, Gustavo (11’ st Barisic), Salvemini (13’ pt Russo Genny). A disp. Addario, Mileto, Fusca, Russo Giuseppe, Masocco, Zanini, Biondo. All. Di Napoli.
Arbitro: Giuseppe Strippoli di Bari. Assistenti: Luigi Lanotte e Salvatore Di Benedetto di Barletta.
Note – Espulso: 7’ pt Martinelli (M). Ammoniti: 13’ pt Baccolo (M), 33’ pt Corsi (C), 46’ pt Burzigotti (M), 5’ st Arrigoni (C), 27’ st Criaco (C), 40′ Russo Genny (M). Spettatori: circa 2.300.

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