Messina, missione compiuta. Zappalà e Cocimano affondano la Palmese (2-0)

ArcidiaconoArcidiacono in azione contro la Palmese (foto Nino La Macchia)

Gara dai due volti al “Franco Scoglio”. Dopo un primo tempo opaco, nella ripresa il Messina mette sotto la Palmese grazie alle reti di Zappalà e Cocimano. Vantaggio sui play-out incrementato adesso a 5 punti.

Selvaggio

Selvaggio in azione contro la Palmese (foto Nino La Macchia)

Il pre-partita. Una vittoria per ipotecare la salvezza. Il Messina di Oberdan Biagioni, a caccia del settimo risultato utile consecutivo, mette nel mirino i tre punti nel match casalingo del “Franco Scoglio” contro la Palmese. I reggini, reduci dall’esaltante pareggio casalingo con la capolista Bari, veleggiano in una tranquilla posizione di centro classifica, obiettivo insperato per una società in amministrazione giudiziaria dall’inizio della stagione. Biagioni deve fare a meno del difensore centrale Ferrante, alle prese con noie muscolari. Al suo posto c’è Ba, che fa coppia con Zappalà nella consueta difesa a quattro che registra il rientro di Barbera sul fronte di sinistra ed il ritorno tra i pali di Jairo Lourencon. Nella zona nevralgica del campo, fiducia a Bossa e Selvaggio, mentre la vera novità di giornata è il ritorno al 4-2-3-1 con i tre moschettieri Catalano, Cocimano ed Arcidicono a supporto dell’unica vera punta Marzullo.

Marzullo

Marzullo prova a farsi spazio (foto Nino La Macchia)

La cronaca. Il primo squillo è del Messina. Corre il 5’ quando Catalano approfitta di un errore difensivo di Gambi per servire in profondità Arcidiacono la cui conclusione, piuttosto debole, è tutta da dimenticare. Al 9’, una ciabattata dalla distanza di Cocimano si perde piuttosto distante dai pali di Barbieri. Il Messina insiste. Al 17’ Catalano batte un calcio piazzato dal vertice sinistro dell’area di rigore ospite ma la sfera sorvola di poco la traversa. La prima frazione di gara è caratterizzata da ritmi assai lenti con il Messina in avanti a testa bassa e la Palmese più preoccupata a difendersi che ad offendere. Al 29’ il solito Catalano prova a sorprendere Barbieri con un insidioso pallonetto dalla trequarti, ma l’estremo difensore ospite è bravo a recuperare la posizione e bloccare la sfera. L’ultimo sussulto della prima frazione di gara al minuto 41, con una conclusione volante di Arcidiacono da posizione favorevole che, però, non inquadra lo specchio della porta. Il primo tempo si conclude a reti inviolate.

Catalano

Un intervento duro su Catalano (foto Nino La Macchia)

La ripresa si apre a schieramenti invariati. Al 6’, il primo timido tentativo dei padroni di casa porta la firma di Selvaggio, ma la mira è imprecisa e la sfera si perde sul fondo. Al 12’ Catalano pennella un calcio piazzato per la testa di Ba, ben piazzato a centro area, ma la posizione del colored giallorosso viene giudicata irregolare dal direttore di gara. Al 16’ la Palmese va vicinissima al vantaggio: sul traversone di Occhiuto l’incocciata perfetta di Piras costringe Lourencon all’intervento più difficile del match. Biagioni intuisce che è giunto il momento di cambiare musica ed avvicenda Bossa e Marzullo con Traditi e Tedesco. Al 21’ il Messina passa in vantaggio: ennesima palla inattiva di Catalano per Zappalà che, di testa, insacca alle spalle di Barbieri. Ma la festa è appena inziata anche perché, al 32’, il Messina raddoppia. Cocimano approfitta di un erroraccio di Bruno per presentarsi a tu per tu con Barbieri ed infilarlo con un sinistro velenoso. Poi, la corsa sui gradoni della “tribuna A” per abbracciare la mamma, presente sugli spalti. Succede poco o nulla nei restanti minuti di gara, con il Messina che amministra il vantaggio senza grossi patemi fino al triplice fischio del sig. Di Giovanni che regala ai giallorossi una vittoria importantissima in chiave salvezza in attesa del responso della giustizia sportiva sul “caso Lorefice” che potrebbe aprire decisamente nuovi scenari.

Biondi

La progressione di Biondi (foto Nino La Macchia)

Il tabellino. Messina-Palmese 2-0
Marcatori: al 21’ st Zappalà (M), al 32’ st Cocimano (M).
Messina: Lourencon, Biondi, Barbera, Selvaggio (al 42’ st Janse), Zappalà, Ba, Arcidiacono, Bossa (al 18’ st Tedesco), Marzullo (al 18’ st Traditi), Cocimano (al 38’ st Pirrone), Catalano (al 35’ st Sambinha). In panchina: Meo, Aldovrandi, Amadio, Carini. Allenatore: Oberdan Biagioni.
Palmese: Barbieri, Piras (al 20’ st Guglielmi), Gambi (al 43’ st Spanò), Cinquegrana, Bruno, Brunetti, Pascarella (al 17’ st Leonardi), Lucchese, Ouattara (al 51′ st Basile), Colica, Occhiuto (al 30’ st Saba). In panchina: D’Angelo, Macagnone, Mistretta, Bonadio. Allenatore: Ivan Franceschini.
Arbitro: Nicola Di Giovanni di Caserta. Assistenti: Daniele Cordella di Pesaro e Alessio Carraretto di Treviso.
Note – Giornata primaverile, terreno in discrete condizioni. Spettatori un migliaio circa. Ammoniti: al 13’ pt Gambi (P), al 39’ pt Ba (M), al 29’ st Tedesco (M), al 34’ st Cocimano (M), al 41’ st Zappalà (M). Espulso al 37’ st Tedesco (M) per doppia ammonizione. Angoli: 5-4. Recupero: 1’ pt e 6′ st.

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Lillo Guglielmo

Plurilaureato, giornalista per passione, docente di matematica e dottore commercialista di professione. In una parola: poliedrico.

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