Messina, l’incubo non finisce più. Sconfitto anche dal Roccella, è penultimo

tifosiI tifosi del Messina a Roccella

Non basta l’avvicendamento in panchina, peloritani battuti dall’ex Giampà. Chiocha firma il gol partita al 15′. Poi per la retroguardia messinese si rivela a tratti incontenibile Yeboah. Poco prima dell’intervallo Cocuzza manca il possibile pari. Nella ripresa consueto valzer di cambi, ma la sostanza non cambia: squadra impalpabile in attacco. Dopo Portici e Cittanovese, un’altra “piccola” stende l’ACR. 

Giampà e Modica

I due tecnici Giampà e Modica

Il pre-partita. Il Messina, ko per quattro volte nelle prime sei uscite, si presenta sul campo del Roccella fanalino di coda con tante novità: dal nuovo ds, Francesco Lamazza, al tecnico Giacomo Modica. L’obiettivo centrare finalmente il primo successo. Tre le novità nell’undici titolare: in porta si rivede dopo quattro settimane Gagliardini, al posto dell’infortunato Prisco, in difesa Tricamo viene preferito a Colombini, fin qui tutt’altro che irresistibile mentre il ’97 prescelto è Bonadio, con Dezai in panchina. Modica, già assistente di Zeman, si conferma fedele al credo del suo “maestro” e vara il 4-3-3, nonostante la squalifica di Ragosta. Si gioca tutto l’indimenticato ex Mimmo Giampà, che fin qui ha raccolto ancora meno dell’ACR: solo un pari in sei gare.

Roccella

Le due squadre schierate in campo prima del via

La cronaca. Dopo appena due minuti Cocuzza sfiora il gol, con un pallonetto che si spegne di poco alto sulla traversa. Sugli spalti, a gara iniziata, si accomodano oltre un centinaio di sostenitori ospiti. All’8’ si vedono anche i locali: ci prova Malerba, la cui mira è imprecisa. Due minuti dopo Posillipo manca clamorosamente la sfera in area, sugli sviluppi del primo corner del match. Positivo l’approccio della formazione reggina, che al 15’ passa con merito. È Chiochia a portare in vantaggio i padroni di casa, che sfruttano un errato posizionamento della retroguardia ospite. Palla al centro e subito Rosafio prova invano a rendersi insidioso. In evidenza in questa fase il colored Yeboah, che mette in costante apprensione la difesa ospite e si vede negare la gioia del raddoppio, al 21’, da un grande intervento di Gagliardini, che si rifugia in angolo. Poi si rivede finalmente il Messina, che guadagna due corner in successione. Al 28’ è l’incontenibile Yeboah a vedersi deviare sul fondo un nuovo tiro in porta. L’unica replica ospite è di Cocuzza, che ottiene soltanto la terza battuta di giornata dalla bandierina. Al 40’ ci riprova Rosafio, tre minuti dopo è Migliorini a chiamare Scuffia alla parata, comunque agevole. Al 45’ l’estremo difensore blocca la conclusione di Cocuzza, la più insidiosa di un primo tempo nel quale non si è comunque concretizzata l’attesa svolta. Si va al riposo sull’1-0.

Roccella

Una fase di gioco a metà campo

Nel corso dell’intervallo Modica opera il primo cambio: dentro Mascari per Bonadio, che non sta riuscendo a replicare il buon rendimento dell’annata precedente con la Palmese. Innegabile la buona volontà degli ospiti, che però non riescono a pungere negli ultimi metri: triste consuetudine peraltro in questo avvio di stagione. Al 14’ è ancora il ghanese Yeboah a non inquadrare i pali e a mancare l’appuntamento con quella che sarebbe stata la sua terza rete stagionale. La scena si ripete al 19’, quando Malerba spreca clamorosamente l’invito del solito Yeboah. A metà ripresa Modica corre ai ripari inserendo un altro under, Scopelliti, al posto di Bossa, e poi Maiorano per Migliorini. Al 25’ termina alta la conclusione di Rosafio. Al 29’ Gagliardini si salva di piedi su Yeboah, autentico man of the match. La scena si ripete poco dopo, quando è più agevole l’intervento del portiere, che riscatta così precedenti prove incolore. A dieci dal termine Modica si gioca le ultime carte, lanciando anche Dezai e Manetta. Tra i locali è Faella, in ritiro con il Messina in Sila prima del mancato tesseramento, a rimpiazzare Yeboah. Prosegue il valzer di cambi, con il Messina che riesce a farsi vedere con Rosafio, ma l’azione viene fermata per un fallo in attacco di Bruno. Vengono assegnati ben cinque minuti di recupero. Al 48′ ci prova. senza fortuna, Scopelliti. Poi non accade più nulla. Il nuovo Messina aggiorna la lista dei record negativi centrati in questo folle avvio di annata.

terna arbitrale

Il direttore di gara Vingo e gli assistenti Camillo e Croce

Il tabellino. Roccella – Messina 1-0 
Marcatore: al 15’ Chiochia.
Roccella: Scuffia, Cordova, Malerba, Faiello, Yeboah (35’ st Faella), Reka (38’ st Filippone), Posillipo, Voltasio (47′ st Commisso), Chiochia, Pittelli (18’ st Tassone), Tedesco (41′ st Riitano). In panchina: Jusufi, Sorgiovanni, Rossini, Kean. Allenatore: Mimmo Giampà.
Messina: Gagliardini, Polito, Cozzolino, Migliorini (24’ st Maiorano), Bruno, Tricamo (34’ st Manetta), Rosafio, Lavrendi, Bonadio (1’ st Mascari), Cocuzza (34’ st Dezai), Bossa (20’ st Scopelliti). In panchina: Meo, Colombini, Bucca, Pezzella. Allenatore: Giacomo Modica.
Arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa. Assistenti: Stefano Camillo di Salerno e Marco Croce di Nocera Inferiore.
Note – Ammoniti: al 30’ pt Pittelli (R) e Tricamo (M). Recupero: 0’ pt e 5′ st. Corner: 5-3.

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