Messina-Lecce, nel 2008 l’ultimo confronto. Tanti i precedenti spettacolari

Sasa Bjelanovic esulta per il gol del Lecce al San Filippo

Messina-Lecce è una delle sfide di maggiore fascino dell’attuale Lega Pro. Il bilancio delle gare disputate in riva allo Stretto recita di sei successi dei locali, sette pareggi e quattro affermazioni ospiti. Nel 1938-39 il primo confronto, a livello di Serie C, con vittoria dei peloritani per 3-1. Quindi lo 0-0 del ’39-40 ed il nuovo “brindisi” dei padroni di casa (2-1) nel ’49-50. Si passa, dunque, al campionato di C edizione 1968-69, quando la sfida terminò a reti bianche. Identico punteggio anche nel 1969-70. Il 3 gennaio 1971  maturò un rotondo 4-0 in favore del Messina. In gol al 22′ Polizzo su rigore, al 58′ Taccetti, al 60′ ed all’86′ (su rigore) Fazzi. Nel 1971-72 1-1 con botta e risposta tra Fiaschi e Calì, mentre nel 1972-73 blitz (0-2) dei salentini. Il Messina tornò a vincere nel 1974-75, imponendosi alla prima giornata grazie al centro di Castronovo al 15’. Pari (1-1, all’11′ Montenegro e al 45′ Giuffrida) nel ‘75-76. Primo incrocio in B nel 1986-87, con 1-0 firmato da Orati al 34’. Segno “X”, poi, sia nel 1987-88, 1-1 con rete di Doni al 61’ e autogol di Da Mommio al 79’, che nel 1991-92, con altro 1-1 determinato dal centro di Dolcetti al 75’ e dal rigore trasformato per i pugliesi da Baldieri all’84’. La sfida tornò tra i cadetti nel 2002-03, quando i salentini, ad inizio stagione, si imposero per 0-2 al “Celeste”, con gol al 54’ di Chevanton ed all’80’ di Giacomazzi, superando la squadra affidata a Francesco Oddo.

Zeman, ex allenatore del Lecce

Zeman, ex allenatore del Lecce

Nel trionfale campionato di Serie A 2004-05 Sasa Bjelanovic, attuale attaccante del Messina, che salterà per infortunio sabato l’appuntamento da ex, risultò tra i grandi protagonisti di entrambi i successi ottenuti dai salentini a spese della squadra allenata da Bortolo Mutti, capace di centrare un incredibile settimo posto. Il 24 ottobre 2004 il Messina, autore di un avvio di stagione memorabile, condito dalle affermazioni su Roma e Milan, alla settima giornata dovette cedere per 1-4 contro i pugliesi guidati da Zeman, nella partita tristemente nota per il gravissimo infortunio occorso a Mimmo Giampà. Complessivamente da 42 turni imbattuti in casa, tra “Celeste” e “San Filippo”, i peloritani non riuscirono a reggere all’attacco stellare del boemo, composto da Babù, Vucinic ed appunto Bjelanovic. Del montenegrino il gol utile ad aprire le marcature al 5′, poi la doppietta di Bjelanovic, salito in cattedra segnando lo 0-2 al 38′ (conclusione secca su suggerimento di Babù) e rispondendo immediatamente a Di Napoli, firmando l’1-3 con un colpo di testa sul corner battuto dal solito Babù. Di Dalla Bona il gol del definitivo poker per un Lecce uscito tra gli applausi.

L'argentino Nanni

L’argentino Nanni, ex Messina

Nel campionato successivo scenari completamente diversi per entrambe le compagini, relegate nei bassifondi della classifica. Nel girone di ritorno il Messina superò, comunque, per 2-1 gli avversari. L’autorete di Rullo al 26’, su tentativo di D’Agostino, valse il vantaggio ai padroni di casa. Al 42’ il pari di Babù. Di Nanni, lesto a correggere sotto porta, a 5’ dal termine, la rete della vittoria. Per l’argentino fu quella l’unica marcatura messa a segno con la maglia giallorossa. Il Lecce chiuse penultimo, retrocedendo in B, a meno due dal Messina che invece evitò il declassamento grazie alle sentenze di Calciopoli. Il 25 maggio 2008, in Serie B, l’ultimo precedente. I salentini, lanciati verso la promozione in A, passarono senza problemi al “San Filippo”: 1-3. Al 5′ Vives ed all’11′ Tiribocchi per il doppio vantaggio ospite. Al 34′ Biancolino ridusse le distanze, ma ancora Vives, al 54’, chiuse definitivamente i conti. A garantire una bella cornice di pubblico l’iniziativa RicominciAmo Messina. La grande illusione prima del fallimento del club della famiglia Franza.

Una fase dell'ultimo confronto

Una fase dell’ultimo confronto

L’ultimo precedente, Messina-Lecce 1-3 del 25 maggio 2008

MESSINA: Manitta, Galeoto, Stendardo, Rea (1′ st Gaveglia), Parisi, Surraco, Cordova (42′ st Angotti), Coppola, D’Aversa, Schetter (1′ st Degano), Biancolino. All. Di Costanzo. A disp.: Petrocco, Bombara, Kouadio, Lazzari.
LECCE: Benussi, Polenghi, Diamoutene, Fabiano (1′ st Cottafava), Angelo, Boudiansky, Vives, Ariatti, Ardito, Tiribocchi (33′ st Diarra), Abbruscato (15′ st Konan). All Papadopulo. A disp: Gabrieli, Giuliatto, Mihoubi, Schiavi.
Arbitro: Mauro Bergonzi di Genova.
Marcatori: 5′ Vives (L), 11′ Tiribocchi (L), 34′ Biancolino (M), 54′ Vives (L)
Ammoniti: Coppola (M), Fabiano (L), Boudiansky (L), Parisi (M)

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