Messana, Spadaro sulla vita da terzino: “Il mister ha creduto in me”

Fabrizio Spadaro della Messana

L’emergenza Coronavirus ha bloccato il calcio, anche quello dilettantistico. Adesso è arrivato il momento di fermarsi, sempre in nome della salvaguardia della salute pubblica. Con lo stop imposto dalla Lnd alla quarta serie le partite sono state rinviate a data da destinarsi.

Tutto dipenderà dalla giornata di lunedì. A quel punto si conoscerà come saranno gestiti i vari calendari, anche se l’idea di uno slittamento di una settimana delle gare che si sarebbero dovute giocare questo week-end resta la più probabile. Quel che è certo è che si riprenderà a porte chiuse. Sabato sarebbe andato in scena il derby tra Gescal e Messana, un bel confronto tra due squadre che vivono un momento senz’altro positivo.

Spadaro durante un contrasto aereo

Una delle note liete di questo magic moment della squadra di Lucà, reduce da ben 6 risultati utili consecutivi, è senza dubbio Fabrizio Spadaro, ormai sempre più a suo agio nel ruolo di terzino: “Ci è voluto del tempo prima che mi adattassi al nuovo ruolo. Ho sempre svolto il ruolo di esterno alto d’attacco, sono sempre stato più attento ad offendere che a difendere. Pensare a curare anche la fase difensiva non è semplice, ma il mister mi ha aiutato molto in questo passaggio, perché ho sentito fin da subito la sua fiducia nelle mie potenzialità, che magari non è venuta meno al primo errore”.

È fuori discussione che la partita della svolta per la Messana sia stata la vittoria (pesantissima) ottenuta in casa del Valdinisi lo scorso 23 gennaio, a tempo scaduto e contro una diretta concorrente. I giallorossi sono stati bravi a non dilapidare l’entusiasmo maturato sulla scia di quel successo, così sono maturate le vittorie contro Ciclope Bronte, Milazzo e Real Aci, ma anche i pareggi con Atletico Messina e Motta.

Messana

Un undici titolare della Messana

Un susseguirsi di ottime prestazioni che hanno allontanato la zona playout, ma per Spadaro non si tratta solo di un buon momento di forma: “Quando stai bene e arrivano i risultati aumenta l’autostima e la convinzione nei propri mezzi, inoltre i momenti di difficoltà vengono vissuti con la sensazione di poterli superare. Ma al di là dell’aspetto mentale e fisico credo che siamo cresciuti tatticamente, siamo più compatti e subiamo meno gol, questo aspetto è fondamentale. L’atteggiamento delle altre difese verso di noi non ci ha mai consentito di segnare tanto, quindi abbiamo lavorato duramente sulla fase difensiva. Le nostre vittorie nascono dal fatto che subiamo meno gol rispetto alla prima parte della stagione”.

La ripresa del campionato dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, coincidere con il derby contro il Gescal: “Anche loro sono in uno stato di forma positivo – ha dichiarato Spadaro – però non sarà facile, hanno perso l’ultima gara ma hanno affrontato la capolista. Sono a pochi punti da noi, vincere vorrebbe dire compiere un passo decisivo verso la salvezza diretta, perché potremmo andare a +8 sulla zona playout”.

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