Mascari: “A Palazzolo la mia seconda doppietta. Il Messina può uscire alla distanza”

Agostino MascariAgostino Mascari in conferenza stampa

Agostino Mascari ha realizzato la prima rete del Messina in questo difficile torneo di serie D, nell’esordio con ko a Portici, ed adesso la doppietta che ha consentito ai peloritani di sbloccarsi finalmente contro il Palazzolo: “È stato molto bello. Avevo realizzato una doppietta anche l’anno scorso, in Eccellenza, in casa contro il Torregrotta. Ma questa ha un altro significato. Con il Rocca di Caprileone, dove sono approdato a gennaio, mi sono trovato molto bene. Ho giocato sempre, realizzando cinque gol e quattro assist. Ho avvertito tanta fiducia e questo mi ha aiutato a crescere”.

Mascari

Mascari firma il gol partita a Palazzolo (foto La Macchia)

L’ACR si è sbloccato soltanto alla decima giornata: “Difficile dire e capire perché. Abbiamo lavorato bene fin dall’inizio. Infatti ero relativamente preoccupato. Sapevo che prima o poi avremmo fatto bene. Certo, la classifica parla chiaro e dobbiamo ancora crescere tanto. Lo 0-5 con la Vibonese? Tanti fattori negativi si sono accumulati e loro sono pur sempre tra le favorite, per me la più forte del girone”.

Adesso la delicata sfida con l’Igea Virtus: “È un derby, per questo da vincere a tutti i costi. Da quando è arrivato Modica siamo cresciuti. Si è visto anche con il Troina. Siamo cresciuti come gruppo e nello spirito. E in attacco, al di là dei gol, c’è qualità. Elementi come Cocuzza e Bonadio daranno il loro contributo”.

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Mascari insegue Cavallaro: il ’99 è tra le poche sorprese positive in casa Messina

Eppure il 18enne conosce bene anche il tecnico con cui il Messina aveva iniziato la stagione: Venuto mi ha chiamato ad inizio anno e ho risposto subito sì. Peccato, perché la sua presenza mi ha aiutato ad ambientarmi. Eravamo assieme nel Due Torri, ho ritrovato a Messina anche Cassaro, BuccaMosca. Mi dispiace per il mister. Spesso nel calcio paga solo l’allenatore, ma abbiamo toppato tutti noi”.

Ha destato curiosità l’arrivo dell’ivoriano Fofana e del guineano Doukouré. Mascari li presenta così: “Sono bravi ragazzi, che conosco già da un po’, soprattutto Karamo. Hanno qualità, speriamo di vederli presto in campo”.

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A Portici la rete di Mascari non è bastata per portare a casa un punto

Con tre reti all’attivo, il 18enne originario di Termini Imerese è inusuale capocannoniere di squadra, anche in virtù delle polveri bagnate dell’attacco: “Obiettivi personali non ne ho. Dobbiamo crescere insieme, possiamo competere con le grandi alla distanza. Non conoscevo ad esempio Ercolanese e Troina, ma l’attuale capolista forse ha un po’ sofferto la nostra qualità”.

Il primo brindisi è stato fondamentale per confortare i sostenitori e il massimo dirigente, entrambi molto scoraggiati dopo un avvio di torneo da horror: “Per i tifosi spero sia solo la prima di tante gioie. Di certo è scattata la scintilla. Il presidente Sciotto? Con noi si è sempre comportato bene. Ci crede tantissimo e fin dal ritiro è il primo tifoso. Mercoledì a fine partita abbiamo festeggiato assieme”.

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