L’Upea vola nella “prima” dei playoff, Sigma tramortita

Archie "stoppa" Young

Terzo derby stagionale tra Upea Capo d’Orlando e Sigma Barcellona con in palio più del semplice prestigio territoriale, si gioca anche per inseguire un unico, comune, sogno chiamato Serie A.

Duello ad alta quota tra Archie e Filloy

Duello ad alta quota tra Archie e Filloy

I play-off sono diversi dalla regular season, o almeno lo dovrebbero essere. Tuttavia, lo spartito lo suona ancora la “banda Pozzecco“, già vittoriosa nelle due precedenti gare stagionali, esaltando il pubblico con una prova di carattere e tenacia abbinata alle individualità dei singoli e tramortisce i barcellonesi per 82-6o nella gara 1 dei quarti di finale dell’Adecco Gold.

Prestazione di grande sostanza quella dei paladini che trainati dalle giocate del duo americano Mays-Archie confermano le ragioni di una stagione d’alto livello anche quando il peso dei fischi arbitrali condiziona l’impiego di Nicevic e Portannese, trovando in un ottimo Benevelli quale degno alter ego del pivot croato.

Sfida all’insegna della sportività, almeno in principio con le due tifoserie presenti a far sentire il proprio tifo, ma unite in un toccante pensiero per lo sfortunato calciatore del Due Torri Marco Salmeri. Poi la gara ed una tensione palpabile come testimoniano le prime azioni di gioco infruttuose a cui segue un parziale dei padroni di casa di 7-0 (in poco più di due minuti complessivi) che costringe la panchina barcellonese ad un primo time out.

Al rientro la squadra di coach Calvani ricuce l’iniziale svantaggio tornando ad un solo punto. A Nicevic e Portannese risponde Filloy dall’arco quando sul cronometro ancora c’è metà del primo periodo. L’ex Young dalla lunetta fallisce l’aggancio, e l’Upea infligge un parziale di 12-0 prima di consentire alla Sigma un controparziale di 0-8 con la sirena che risuona con il tabellone che recita 23-17.

La festa dei giocatori paladini a fine gara

La festa dei giocatori paladini a fine gara

La sfida ritorna subito in equilibrio grazie ai nuovi centri di Young e Toppo, e questa volta tocca a Pozzecco fermare il tempo e parlare con i suoi ed al rientro Mays mette una tripla. L’Upea stringe le maglie in difesa e trova una nuova striscia di 9-0, ed il compito di fermare il gioco è ancora di coach Marco Calvani che è premiato da due triple di Filloy e Pinton.

Ancora il Poz rompe il ritmo e riprende i suoi, ma complice anche un tecnico il distacco scende a tre lunghezze, il giovane Laquintana e Soragna sono glaciali dalla lunetta, mentre la rincorsa della Sigma si arresta al -4 (42-38) con la squadra che imboccano gli spogliatoi con il risultato in grande equilibrio.

Al ritorno Pozzecco ripresenta lo starting five e due canestri di Nicevic sembrano confermare la bontà della scelta, ma è lo stesso pivot croato ad essere poi sanzionato per la quarta volta e costretto a tornare in panca per non ne pregiudicare il successivo impiego. La gara sembra girare per gli ospiti che riducono il gap ad appena un punto.

Calvani e Pozzecco, i due coach

Calvani e Pozzecco, i due coach

Tocca nuovamente al tecnico triestino far sentire la sua voce, ed i suoi come trasformati ritornano sul parquet decisi ad “azzannare” gli avversari che se si eccettua una tripla di Filloy non riescono più ad esultare nel terzo periodo, finendo per incassare un parziale di 21-3, in cui spicca anche la prova maiuscola di Benevelli sotto le plance che non fa rimpiagere Nicevic, Basile è un mastino alle calcagne di Collins. Il risultato di 62-48, prima dell’inizio dell’ultima frazione è eloquente di un’ipoteca sul successo.

Si ritorna in campo con stati d’animo opposti e presto si capisce che la Sigma Barcellona è ormai sulle gambe e palese cronici limiti, l’Upea può amministrare limitando, e guadagnando rimbalzi offensivi con conseguenti prolungati possessi e sfrutta il cronometro. Arriva a toccare un massimo vantaggio di 28 punti, e brinda al successo finale conquistato con pieno merito ed appuntamento rinnovato per la gara 2 che si disputerà la sera di martedì 6 maggio, ancora al “PalaFantozzi“.

Tabellino:

Gara 1 – Quarti finale dell’Adecco Gold

UPEA CAPO D’ORLANDO-SIGMA BARCELLONA 82-60

Parziali: 23-17, 19-21, 20-10, 20-12;

Upea Capo d’Orlando: Mays 20 (2/4 da due, 4/7 da tre, 4/4 liberi), Portannese 9 (3/5 da due, 1/1 da tre), Soragna 8 (2/3, 0/2, 4/4), Archie 19 (6/9, 2/3, 1/1), Nicevic 6 (3/4 due), Basile 5 (1/1 da due, 1/7 da tre), Laquintana 5 (1/2 da due, 3/3 liberi), Benevelli 10 (5/10, 0/1, 0/1), Valenti, Ciribeni; Coach a Gianmarco Pozzecco.

Sigma Barcellona: Collins 7 (1/2, 1/6, 2/2), Maresca 4 (2/2 da due, 0/2 da tre), Filloy 13 (1/2, 3/6, 2/2), Young 16 (4/8, 2/7, 2/4), Fantoni 7 (1/7 da due, 5/10 liberi), Toppo 4 (2/3 da due), Natali 1 (1/2 liberi), Ganeto 5 (1/2 da due, 1/4 da tre), Pinton 3 (1/1 da tre), Iurato ne. Coach Marco Calvani.

Arbitri: Andrea Masi, Enrico Boscolo e Alessandro Costa.

Questo il video con tutte le emozioni della gara 1 dei quarti di finale tra Upea Orlandina e Sigma Barcellona:

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