Lucarelli: “Anastasi una certezza per il futuro. Caliamo troppo nei finali di gara”

Cristiano LucarelliIl tecnico Cristiano Lucarelli (foto Alessandro Denaro)

Il Messina torna al successo, scavalca il Taranto ed aggancia il Monopoli ma i punti di margine sui play-out restano soltanto tre. Il tecnico Cristiano Lucarelli quindi non si esalta troppo dopo l’affermazione con i pugliesi: “Sono già con la testa a Caserta. L’ho detto anche ai ragazzi a fine partita nello spogliatoio. Di solito non lo faccio, perché anche alla fine del primo tempo aspetto sempre che si raffreddino gli animi e che staff e calciatori recuperino un po’ di energie fisiche e mentali. È incredibile che una squadra come la nostra abbia perso tutte le ultime sei trasferte. Quindi dobbiamo tornare a fare punti anche lontano dal “Franco Scoglio”. Dovremo avere il sangue agli occhi e la bava alla bocca, la prossima sfida diventa ancora più importante alla luce dei risultati di questa domenica”.

Messina

L’undici titolare del Messina (foto Alessandro Denaro)

Si è rivelato determinante l’ottimo approccio di un Messina che voleva subito sbloccare il match: “Non è stata una bella partita, lo avevo già preannunciato in fase di presentazione. Loro stavano con dieci giocatori dietro la linea della palla e non era facile trovare gli spazi. Nei primi ventisei minuti abbiamo proposto un buon calcio, tirando sei volte. La gente si è divertita e ho sentito tanti applausi ma mi aspettavo di sbloccarla prima. Poi paradossalmente siamo stati meno ordinati e abbiamo sparacchiato i palloni in avanti. Il gol è venuto fuori non a caso dall’unica azione in cui abbiamo rimesso la palla a terra, l’abbiamo fatta girare e sfruttato la superiorità numerica in mezzo al campo”.

Il cruccio dell’allenatore livornese è legato piuttosto all’insufficiente tenuta atletica del gruppo, che paga l’altalenante preparazione estiva: “Abbiamo sofferto tanto. Gli ultimi venti minuti per questa squadra purtroppo sono un problema. Lo dico dal primo giorno in cui sono arrivato: non riusciamo a ritrovare la condizione, è sempre meglio sbloccarla prima infatti”.

Anastasi ci prova da fuori area. L’attaccante di nuovo decisivo(foto Alessandro Denaro)

Eroe di giornata l’attaccante Valerio Anastasi, che ha risposto con i fatti alle premature critiche della nuova proprietà: “Per me non è una sorpresa né è merito mio se segna. È un giocatore importante, che se si fosse allenato dal primo luglio sarebbe stato una garanzia. Questi sono i suoi gol, fa tantissimo lavoro sporco e sfrutta al meglio i cross a ridosso del portiere. Un centravanti con una fisicità importante, che finora ha realizzato due reti e si è procurato un’espulsione e un rigore. Non male, in così poco tempo”.

Giunto in prestito dal Catania, dovrebbe rientrare alla base, anche se Lucarelli si lascia andare a un consiglio di mercato e ad un commento alle voci che vorrebbero l’allenatore giallorosso di nuovo nella sua Toscana a partire dall’anno prossimo: “Per me, il Messina dovrebbe puntare ancora su Anastasi in futuro, ma non so se sarò ancora io il tecnico e non mi permetto quindi di fare progetti a lunga scadenza. Per quanto mi riguarda ci sono due certezze: la prima è che non so se sarò il futuro allenatore del Messina, la seconda che sicuramente per i prossimi anni non avrò nessun ruolo nel Livorno”.

L’ultimo commento riguarda invece la sostituzione di Sanseverino e il match perso sette giorni prima con il Catania: “Da quando ho iniziato ad allenare ho sempre sostituito i giocatori ammoniti. Lo avrei fatto anche nel derby se mi fossi ricordato del giallo a Da Silva o se me lo avessero fatto notare. Se avessimo vinto quella partita comunque avremmo magari perso oggi. Probabilmente non siamo noi quelli che hanno giocato la partita della vita e i risultati di questa domenica lo testimoniano”.

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