Lotta interna tra proprietà dimissionaria e calciatori. L’Adrano non si presenta a Mili

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Clima teso in casa Adrano Calcio, il presidente Paolo Pinazzo rassegna le proprie dimissioni da presidente dopo la mancata discesa in campo della squadra nella partita odierna in casa della capolista Città di Messina che inanella un nuovo successo senza giocare. Arrivati al Garden Sport di Mili Marina, i calciatori biancazzurri, in contestazione con la propria società, hanno deciso di non scendere in campo.

Questa la dura nota diramata dalla proprietà etnea: “Dopo grandi sacrifici, tempo e soldi spesi per creare questa squadra, rimango profondamente deluso ed amareggiato dal comportamento manifestato oggi dai giocatori. Oggi è successo qualcosa di mai visto in 25 anni spesi da me nel mondo del calcio: dopo esserci presentati a Mili Marina per la disputa della gara con 5 dirigenti e 18 tesserati, i “giocatori” dell’Adrano, ad esclusione di un paio, capitanati dal proprio portiere Tabascio, imputando una cattiva organizzazione alla società dovuta al fatto che siamo arrivati al campo alle ore 14.15 con mezzi dei dirigenti e non in pullman, si sono rifiutati di effettuare il riconoscimento e di conseguenza, di scendere in campo. Condivido il fatto che l’organizzazione ha effettivamente lasciato un po’ a desiderare ma sicuramente non è stato corretto il comportamento di tutta la squadra, mister compreso, che non ha detto una parola ai propri giocatori per convincerli a desistere dalla loro decisione, per poi comunicarci le proprie dimissioni. Accetto la decisione della squadra, che certamente non ha fatto una gran bella figura nei confronti di tutti, mentre io rassegno le dimissioni da presidente dell’Adrano Calcio, certo di non voler fare mai più calcio, ma esorto tutti gli addetti ai lavori ad annotare i nominativi di questi pseudo calciatori perché non meritano più di entrare in un campo da calcio. Grazie a tutti!”.

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