L’Olimparty Messina accoglie il bolentino e lo swim run

Olimparty MessinaLa disciplina dello Swim Run

L’Olimparty Messina continua il suo spettacolo all’insegna di sport e mare aggiungendo al suo ricco cartellone due novità: il bolentino e lo swim run. Il bolentino “è un’attività diffusa e adatta al litorale di Mortelle, dove si svolgerà l’evento”.

Olimparty Messina

Gara di bolentino

A parlarne, con grande soddisfazione, è Salvatore Filloramo, fondatore di Strettometeo.it e primo sostenitore di questa ennesima scommessa: “Il bolentino si può praticare, indifferentemente, con la canna o la lenza a mano, l’unica costante è la barca. Mira alla cattura di pesci da fondale quali saraghi, orate o spigole ed è aperta a tutti, grandi e piccini”. L’idea nasce da lontano, coronamento di una partnership consolidatasi nel tempo: “Ho conosciuto Alfredo Finanze e gli altri ragazzi perché frequento lo stesso stabilimento balneare in cui si svolge l’Olimparty – prosegue Filloramo –. In occasione del concerto dei Gemelli DiVersi, grazie alla mia professione, li ho aiutati a decifrare il meteo e a spostare l’esibizione di qualche ora”. Da lì è stato un climax: “Oggi abbiamo una sezione del nostro sito appositamente creata per l’appuntamento estivo e aggiorneremo la pagina facebook con dirette e annunci indirizzati agli atleti e, più in generale, a coloro che verranno a divertirsi con noi”. Se ne aspettano tanti: “L’obiettivo è mettere insieme almeno venti equipaggi, si potrà partecipare in singolo o a coppia”. Non dovrebbe essere impresa difficile: “Abbiamo messo a disposizione premi importanti e, a questo proposito, rivolgo un pensiero ai commercianti cittadini per averci supportato”. I primi tre classificati, infatti, riceveranno canne e mulinelli Shimano, accompagnati da altri utili e simpatici gadget.

Olimparty Messina

Swim Run

Non finisce qui, canna e supporto da barca saranno offerti anche a chi catturerà la preda più grossa. È un’invenzione e, per tale ragione, affascina addirittura di più lo swim run: “Il progetto originario era riuscire a organizzare una tappa di nuoto in mare – spiega Tommaso Saccà, vicepresidente e tecnico dell’Asd Ulysse –. I tempi ristretti non ce lo hanno permesso, allora ci siamo cimentati in un esperimento completamente nuovo”. Un ibrido per atleti a tutto tondo: “Predisporremo due percorsi, uno sulla terra e uno in acqua e, siamo certi, ci sarà da divertirsi. Abbiamo pensato a chiunque, dalla competizione per bambini alla staffetta mista, passando per l’individuale. Il tracciato e la lunghezza sono pensati per le diverse categorie. Si tratta, con le dovute proporzioni, di una sorta di aquathlon”. Un’idea che inizia adesso e si proietta all’immediato futuro: “Con l’equipe dell’Olimparty, la sintonia è stata immediata – continua Saccà –. Volevamo, e siamo ancora del medesimo parere, incentivare l’utilizzo del mare, vera ricchezza del bellissimo territorio in cui abbiamo la fortuna di vivere”.  Ambizione legittima e neppure troppo complicata: “Noi siamo nuotatori, così abbiamo provato a creare un mix che potesse includere tutte le esigenze. Il sogno resta una gara in acque libere ma era fondamentale gettare basi importanti”. 

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