L’ex Barcellona Jevohn Shepherd in cima alla lista di mercato dell’Enel Brindisi

31 punti per Jevohn Shepherd (foto Brigandì)

Sul Quotidiano di Brindisi, a cura di Franco De Simone, svelati i primi obiettivi di mercato di Brindisi che sembrano delinearsi, budget permettendo.
Il primo è Jevohn Shepherd 29enne ala della nazionale canadese già in Italia ad Omegna e Barcellona (17,2 ppg e 5,2 rpg lo scorso anno), ma in possesso di passaporto giamaicano che gli vale lo status da Cotonou. Il canadese ha chiuso la scorsa stagione con una media di 17.2 punti e 5.2 rimbalzi catturati mettendosi ottimamente in mostra. Classe 1986 fa della propria prestanza fisica il punto di forza, potendo giostare nello spot di ala piccola ed eventualmente anche di ala grande. Sul taccuino del club pugliese ci sarebbe anche Lance Goulborne 26enne pivot, lo scorso anno in seconda divisione turca (14,0 punti, 9,6 rimbalzi e 1,0 stoppate). Sul centro del 1989 avrebbe preso informazioni anche Trento, che difficilmente riuscirà a trattenere Josh Owens. Prime indiscrezioni per una squadra che da qui a qualche giorno potrebbe subire una profonda trasformazione con la smobilitazione del gruppo che ha portato alla bella della semifinale scudetto il Reggio Emilia, l’attuale finalista (col Sassari) per il tricolore. Alle porte dell’estate, in un momento nel quale alcune squadre hanno già riconfermato o salutato coach e stanno iniziando a opzionare i primi giocatori, quello che a Brindisi manca sono le basi per poter imbastire il futuro. Ovvero il budget per il prossimo anno, che vincolato al main sponsor Enel, determinerà tutto.

Piero Bucchi

Un time out di Piero Bucchi (Enel Brindisi)

Pare che la proposta sia in fase di definizione e che a Roma presto ci sarà la fumata bianca. L’anticipazione è una e una sola: la formula contrattuale potrebbe essere la stessa degli anni precedenti ma con una riduzione sostanziale dell’impegno economico da parte del colosso energetico italiano. La partita si gioca tutta sul fatto che gli investimenti nel mondo del basket, da parte di tutti gli sponsor, non sarebbero “più quelli di una volta”. E così, anche la New Basket Brindisi potrebbe risentire di questa diminuzione dell’offerta. Detto questo, si trema e si freme nei piani alti di contrada Masseriola che, prima avranno il responso, prima potranno intraprendere la strada giusta. La strada di coach Piero Bucchi si tinge di rosso porpora come il tappeto che Gianandrea De Cesare, presidente dell’Avellino, ha steso per lui. Con la serietà e la correttezza che lo contraddistingue, però coach Bucchi smentisce e risponde sempre e solo allo stesso modo: “Sono ancora legato alla New Basket Brindisi da un altro anno di contratto”. Certo è che lo stesso allenatore sa quanto vale e forse Brindisi non se lo potrebbe più permettere stante la paventata riduzione di budget.

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