Settimana intensa per la Ecojump Messina, che si è divisa tra gli allenamenti in palestra in vista della sfida contro Mola di Bari e la visita al plesso “Principe di Piemonte”, dove è stato inaugurato il nuovo campetto polivalente insieme agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Enzo Drago”.

Il general manager Bruno Donia ha caricato l’ambiente in vista del rush finale di stagione: “Dopo la sconfitta subita negli istanti finali del derby vogliamo riprendere subito lo slancio in classifica. Lo possiamo fare grazie alla spinta di un grande pubblico dopo il vivo sostegno che abbiamo ricevuto a Barcellona. Ringrazio i tifosi, sappiamo di dovere ripartire velocemente in considerazione del numero di partite che sta progressivamente diminuendo. Il torneo è caratterizzato da un grande equilibrio, i nostri tifosi possono fare la differenza e spero di vederli presenti in grande numero sugli spalti”.
Attenzione ad abbassare la guardia nonostante la precaria classifica della formazione barese: “A Barcellona simo stati superati nelle ultime azioni del match al termine di una sfida contraddistinta da un arbitraggio che non mi ha convinto in entrambe le direzioni. Dovevamo essere più pronti ma adesso guardiamo avanti unicamente alla sfida con Mola, che è squadra talentuosa a dispetto dell’asfittica classifica a propria disposizione e già capace di vincere lontano da casa. Serviranno concentrazione, attenzione e sostegno per conquistare il successo”.

Tante le emozioni vissute durante la mattinata trascorsa dai giocatori della prima squadra Leonardo Marinelli, Andrea Lo Iacono e Gianmarco Iannicelli, che si sono confrontati tra domande, sorrisi e attività ludico-sportive con gli studenti direttamente sul nuovo campo scolastico dell’Istituto Enzo Drago.
La disamina del direttore marketing Alberto Frassica: “La dirigente scolastica ha aderito con entusiasmo. Abbiamo visitato altri istituti scolastici, l’obiettivo è radicarsi maggiormente sul territorio. L’intero plesso sarà invitato alla gara di campionato in programma domenica. L’intento è di arrivare al cuore dei piccoli e dei grandi per farsi conoscere ancora di più. Siamo molto contenti della riuscita del progetto che sta interessando gli studenti. Si tratta di un’altra tappa del percorso che stiamo portando avanti in città: ci crediamo fortemente, perché lo sport è prima di tutto educazione, crescita e comunità. Vogliamo poi dare una mano a chi fa del sociale la sua missione”.





