La Tirrenia cambia marcia nel secondo tempo. Tris al Mascalucia e primo posto

TirreniaL'undici della Tirrenia

La Tirrenia era chiamata al difficile compito di battere la formazione del Mascalucia ed allontanare l’opaca prestazione infrasettimanale in Coppa Italia. La squadra cara al presidente Paolo Sciotto è riuscita a coniugare in una sola direzione l’andamento della gara e con una tonica vittoria si è messa alle spalle la sfida contro il Real Rometta.

Tirrenia

Bucca (Tirrenia)

La partita non era delle più facili, in quanto gli etnei hanno costruito un organico importante con nomi di caratura per la categoria, ma i locali hanno giocato con la voglia di riscatto: nel primo tempo la manovra era poco avvolgente, tanto che gli ospiti riuscivano con una certa facilità a spegnere le iniziative di Ruggeri e soci, spesso protesi vanamente in tentativi personali che poco fruttavano. In questa fase brillava la volontà di Schepisi che spendeva tante energie. Il pareggio a reti bianche era la logica conseguenza con la quale si andava al riposo.

Appena tornati in campo, si è subito vista una squadra più tonica che viene subito premiata: sulla corsia di sinistra il pallone viaggia alla volta di Schepisi che raccoglie col suo sinistro la sfera qualche passo all’interno dell’area, cogliendo l’angolo opposto e spezzando l’equilibrio. Equilibrio che gli ospiti tentano di ristabilire spostando il baricentro in avanti, ma prestando il fianco ai capovolgimenti di fronte che, però, i locali non riescono a sfruttare, vanificando almeno cinque nitide palle gol con Aloe. Il Mascalucia, dal canto suo, malgrado l’innesto di Suriano, risulta spuntato limitando le proprie iniziative ad alcune punizione dal limite. Nel frattempo Peppe Aloe finisce per centrare il bersaglio quando scorre il 35° minuto della ripresa e chiudendo praticamente la pratica. C’è ancora il tempo per vedere all’opera De Salvo, che viene steso in area e così Milanese può triplicare dal dischetto.

Giuseppe Aloe, punto di forza della Tirrenia

Vittoria tonica che si trasforma in festa anche per il ‘2001 Amos Ragusa che, a 16 anni, può esordire in Promozione. Testa della classifica saldamente in mano con tre vittorie nelle tre giornate disputate e, soprattutto, allontanati i possibili malumori che in settimana aleggiavano velatamente, adesso la testa è rivolta al difficile confronto esterno con il Gescal, formazione guidata dall’esperto tecnico Gaetano Di Maria e che rappresenta sicuramente un difficile esame di maturità per i giallorossoblù.

TIRRENIA-MASCALUCIA 3-0
Reti: st 2’ Schepisi, 35’ Aloe, 40’ rig. Milanese
TIRRENIA: Bucca (st 44’ Ragusa), Buta, Pandolfo (st 44’ Schepis), Biondo, Cuciti, Milanese, Ruggeri (st 21’ Celaj), Mazzù (pt 29’ Zurka), Schepisi, Aloe (st 37’ De Salvo), Laquidara. All. Bitto
CITTA’ DI MASCALUCIA: Spina, Porto, Di Mauro G. (st 36’ Galiano), Orofino, Sparta, Mirabito, Di Mauro A., Finocchiaro, Costanzo, Scuto, Rosano (st 8’ Suriano). All. Garofalo
Arbitro: Mattace Raso di Messina
Ammoniti: Aloe; Finocchiaro, Mirabito

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