La stoccata di Formisano al Sant’Agata: “Impossibile fare peggio”

La squadra del Città di Sant'Agata per la finale regionale dei playoff

Sono dichiarazioni al vetriolo, quelle di Massimo Formisano. Ad un anno di distanza il tecnico, esonerato dopo appena tre gare di campionato, “ricambia” a mezzo stampa il trattamento che gli era stato riservato dal Sant’Agata. E nell’intervista rilasciata a Tvio il riferimento è ai risultati conseguiti dai biancazzurri dopo il suo allontanamento, cui fece seguito l’ingaggio di Santino Bellinvia; frettolosamente, anche lui, avvicinato ad una riconferma che è sfumata poche ore dopo la fine della stagione.

Massimo Formisano, allenatore del Sant'Agata (foto La Marca)

Massimo Formisano, ex allenatore del Sant’Agata (foto La Marca)

Il Sant’Agata? Esperienza breve – commenta Formisano – ma che mi ha dato tanto. Purtroppo a 45 anni non mi sono ancora tolto il vizio di fidarmi ciecamente della gente. Mi riferisco ad alcuni giocatori e anche a dirigenti che prima dell’esonero avevano ribadito la massima fiducia – attacca –. Ci sono però dei ragazzi che porterei ovunque: Bontempo, Cicirello e Calafiore sono uomini veri prima che calciatori. Lo stesso vale per Vincenzo Fazio, dirigente e persona vera”. Poi, l’affondo: “Lì difficilmente con una squadra del genere, anche se avessi sbagliato tutto, sarei riuscito a fare peggio di come hanno fatto…“.

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