La Reggina targata Alberti è in ripresa. Probabile l’utilizzo dal 1′ di Aronica

Ungaro sigla l'1-1

Nonostante i tre risultati utili consecutivi la classifica continua a fare paura. La Reggina arriva al derby dello Stretto da fanalino di coda del torneo, nel corso di una delle annate più travagliate della storia amaranto. Dopo la retrocessione dalla B ed il rischio iscrizione patito in estate, il club di Lillo Foti, su cui grava una penalizzazione di quattro punti che sembra destinata ad aumentare nelle prossime settimane, ha vissuto una prima parte di stagione da incubo. Proprio dal derby perso con il Messina a settembre è cominciato il vero crollo. Le sette sconfitte consecutive senza lo straccio di un gol all’attivo, rimediate tra la chiusura della gestione Cozza, il breve interregno di Tortelli e l’avvio dell’avventura in panchina di Alberti, hanno rappresentato il momento più critico. La reazione si è avuta, quasi a sorpresa, grazie alla vittoria di misura contro il Martina (decisivo l’albanese Gjuci) e ai pareggi acciuffati con Casertana e Paganese.

Il tecnico Alberti (foto Furrer)

Il tecnico Alberti (foto Furrer)

L’aggancio alla zona playout è distante ora appena una lunghezza, ma anche per la Reggina, chiamata a non perdere ulteriore terreno, la sfida di domenica al San Filippo è inevitabilmente un crocevia fondamentale. L’ex allenatore del Bari è riuscito in poco tempo a ricompattare l’ambiente, pur dovendo fare i conti con una squadra composta da tanti giovani. A far da chioccia gli ultimi arrivati, il portiere Belardi ed il difensore Cirillo, reduci dall’esperienza indiana con il Pune e Totò Aronica, il quale ha rescisso il contratto con il Palermo. Dei tre, apparsi in ritardo di condizione, soltanto l’ex giallorosso dovrebbe essere utilizzato dall’inizio, al posto di Karagounis, dopo lo scampolo di gara di lunedì. Ai margini del gruppo, invece, i messinesi Rizzo, Dall’Oglio e Maita, in cerca di una nuova sistemazione.

Gli amaranto applaudono il pubblico

Gli amaranto salutano il pubblico (foto Furrer)

In chiave mercato la novità della settimana è l’ingaggio del centrocampista Marco Gallozzi, proveniente dal Matera, messosi subito a disposizione di Alberti. La Reggina sta definendo anche il prestito del giovane attaccante di proprietà della Fiorentina Beleck. Dalla Gradinata est calabrese (“Al di sopra di ogni significato, oltre ogni risultato” lo slogan prescelto), è partito nei giorni scorsi l’invito a seguire in massa la squadra al San Filippo. Sono già oltre quota 400 i biglietti acquistati dai tifosi della Reggina per il settore ospiti tra gli 800 disponibili. Gli amaranto non vincono il derby a Messina da 25 anni, quando Simonini, appena acquistato, realizzò il gol partita. L’auspicio nell’ambiente giallorosso è che il digiuno possa durare ancora.

Probabile formazione Reggina (4-5-1): Kovacsik; Ungaro, Camilleri, Di Lorenzo, Aronica; Insigne, Armellino, Condemi, Lorefice, Gjuci; Louzada. All. Alberti

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