La Lnd chiede di riaprire gli stadi al pubblico. Blocco degli under nel 2021-22

Curva SudIl pubblico, distanziato per il Covid, al "Franco Scoglio" nell'ottobre 2020

La Lega Nazionale Dilettanti ha elaborato un’istanza che inoltrerà all’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Coni e alla Figc, sollecitandoli ad esaminare in tempi brevi l’adozione di eventuali provvedimenti per consentire la presenza del pubblico negli impianti sportivi e la possibilità di utilizzo degli spogliatoi. 

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L’assemblea dei club di serie D

“La Lnd ritiene indispensabile l’accoglimento di queste richieste – ha sottolineato il presidente Cosimo Sibilia – per consentire la tutela delle categorie giovanili, maggiormente penalizzate dalla lunga inattività, nonché la ripresa complessiva delle attività del calcio di base nel rispetto rigoroso di tutte le norme anti-Covid. Le nostre Società hanno dato prova, in maniera inequivocabile, di saperle applicare, costituendosi addirittura in presidi utili alla prevenzione e al contenimento dell’infezione”.

Interpretando le istanze delle migliaia di società sportive che costituiscono la base della piramide del calcio italiano, e nella consapevolezza di dover dare alle stesse delle indicazioni necessarie alla programmazione della stagione sportiva 2021-2022, la Lnd ha poi affrontato con tempestività la questione legata alla gestione delle fasce d’età dei giovani calciatori dei campionati dilettantistici.

Lnd

Il presidente della Lnd Cosimo Sibilia

Il piano, messo a punto dal Gruppo di lavoro composto dal vicepresidente vicario Ettore Pellizzari, da Giuseppe Ruzza (area Nord), Simone Alberici (area Centro) e Carmine Zigarelli (area Sud) e coordinatosi con le rispettive aree di riferimento, ha ottenuto il consenso a larghissima maggioranza dei Comitati Regionali per le disposizioni che verranno poste a ratifica nella prima riunione utile del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti.

In riferimento all’obbligo dell’impiego dei giovani calciatori nei campionati di Eccellenza e Promozione per la stagione 2021-2022 è stato disposto il blocco delle annate con conferma dell’obbligo all’utilizzo di 1 calciatore nato dopo l’1/1/2001 e di 1 calciatore nato dopo l’1/1/2002. I Comitati Regionali che vorranno ampliare detto obbligo, lo potranno fare autonomamente per un terzo calciatore, mentre l’eventuale ampliamento ad un quarto, dovrà essere sottoposto alla preventiva autorizzazione del Consiglio di Presidenza della Lnd.

Juniores

La formazione Juniores del Fc Messina

Nel Campionato Juniores Regionale Under 19 è previsto lo scatto di un’annualità anagrafica con conseguente partecipazione di calciatori nati dall’1/1/2003 in poi, che abbiano comunque compiuto il 15° anno di età. Sarà consentito impiegare fino a 6 “fuori quota”, nati dall’1/1/2002 in poi e in base alla disposizioni emanate dai rispettivi Consigli Direttivi dei Comitati Regionali della LND;

Nel Campionato Juniores Provinciale Under 19 lo scatto di un’annualità anagrafica con conseguente partecipazione di calciatori nati dall’1/1/2003 in poi, che abbiano comunque compiuto il 15° anno di età. Sarà consentito impiegare fino ad un massimo di 8 “fuori quota”, dei quali al massimo 6 nati dall’1/1/2002 in poi e al massimo 2 nati dall’1/1/2001 in poi.

Juniores

La formazione Juniores dell’Acr Messina

La Lnd ha proposto al Consiglio Federale della Figc l’istituzione del campionato Regionale/Provinciale Under 18 Lnd con organizzazione facoltativa da parte dei Comitati Regionali, al fine di salvaguardare la crescita tecnica degli atleti classe 2004 che a causa della pandemia hanno subito lo stop forzato per due stagioni sportive. La partecipazione a detta competizione sarebbe riservata ai nati dall’1/1/2004 al 31/12/2004. Previsto l’impiego fino ad un massimo di 6 calciatori “sotto quota” (nati nel 2005 e nel 2006) che abbiano comunque compiuto il 15° anno di età. In relazione al campionato Under 18 e alla classe d’età 2004, la Lnd ha richiesto alla Figc la deroga per l’assunzione del vincolo di tesseramento annuale, ancorché l’attività ricada nell’ambito dilettantistico. In questo modo non ci sarebbe quindi obbligo alla corresponsione del premio di preparazione (art.96 Noif) per l’annualità 2021-2022.

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