La corazzata Balestrate supera col fiatone un’Amatori Messina coraggiosa

Balestrate - Gruppo Zenith Messina, palla a due

Svetta a rimbalzo ad altezze siderali, vola in contropiede, si cimenta con successo nel tiro rovesciato, la sua specialità preferita. Parliamo di Gianni Santini, nel momento stagionale più difficile per la sua Balestrate, dice “presente” e dà una mano alla propria squadra ad assestare il dodicesimo successo consecutivo che le permette di conservare il primo posto in serie D.
Con Andrè dolorante al tallone e reduce dall’influenza, cosi come Calò e Valenti, e senza tre pedine importanti (Russo Tiesi, Sottile e Tagliareni), la Lipari Consulting Balestrate stringe i denti e riesce a ribaltare il tremendo avvio di partita contro un’Amatori Messina agguerrita. 18–6 per l’Amatori Messina con un incredibile Restuccia al tiro da fuori.
Davanti ad un “PalaTreSanti” incredulo la capolista incassa il colpo e reagisce migliorando soprattutto l’intensità difensiva. Al primo mini-intervallo i locali sono già in vantaggio di una lunghezza.
Coach Ferrara ruota quello che può (Valenti è a referto solo per onor di firma) ed è costretto a far giocare parecchi minuti a Calò ed Andrè nonostante le loro precarie condizioni fisiche.
Nella mischia viene gettato anche il giovane Agrusa (classe ’99) che trova il coraggio di osare, spesso avendo ragione. Per lui, alla fine, 9 punti. Ma la carica la suona come detto Gianni Santini, alcamese doc, che butta sul parquet tutto il suo dinamismo e la sua strabordante potenza atletica.
Il vantaggio lentamente si amplia e si va al riposo lungo con la capolista avanti per 35 a 30. Alcamo prova a rifiatare e Messina ritorna ad avvicinarsi con le bombe del solito Restuccia. Squadra giovane, quella peloritana, ma certamente tosta che chiude il match sotto di 17: il finale è di 78–61, punteggio eccessivo per la generosità mostrata da Messina.
I padroni di casa riprendono a soffrire ma nell’ultimo periodo dilagano e incoronano Santini mvp del match (18 punti). In doppia cifra va anche Ajola, a quota 15, ritornato quasi ad essere quello che tutti conoscono. Poi Calò 13, Bottiglia 11 e Andrè 10. Per Messina copertina indiscussa per Restuccia (17), i giovani Casablanca (10) e Rizzo (12) valide alternative. Il volo di Balestrate prosegue, è ormai chiaro come sia lei la squadra da battere in serie D.

Mario Maggio, allenatore dell'Amatori Messina

Mario Maggio, allenatore dell’Amatori Messina

Lipari Consulting Balestrate – Birrificio Messina Amatori Messina 78–61
Parziali: 19-18, 35-30, 59-49
Lipari Consulting Balestrate: Santini 18, Bottiglia 11, Calò 13, Impellizzeri, Ventimiglia, Andrè 10, Altadonna 2, Ajola 15, Valenti, Agrusa 9, Vallone.
All.: Ferrara
Birrificio Messina Amatori Messina: Pistorino, Pace 6, Rizzo 12, Casablanca 10, Irrera 3, Cordaro 4, Romano, Restuccia 17, Valitri 2, Maggio.
All.: Maggio

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