Inaugurate le mostre al “Museo Messina nel ‘900”

MuseoMicali, Caristi, Vermiglio e Greco

Lo scorso 20 maggio sono state presentate le due mostre permanenti realizzate dal “Museo Messina nel ‘900” (allestito nell’ex “Ricovero-Bunker Antiaereo Cappellini”) diretto da Angelo Caristi.

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Caristi, Greco e Vermiglio durante il taglio del nastro

Le due mostre permanente sono: “Difesa dello Stretto – dai castelli alle fortificazioni umbertine”, e “Iconografie e propaganda nella I Guerra Mondiale”. All’inaugurazione erano presenti: Carlo Vermiglio (Assessore Regionale Beni culturali e dell’identità siciliana), l’Onorevole Marcello Greco (Presidente della Commissione Culturale e lavoro) e Orazio Micali (soprintendente ai Beni Culturali di Messina). Il Generale Enrico Messale prima dell’inaugurazione ha descritto minuziosamente i contenuti di una delle più importanti mostre già presenti nel Museo, dedicata alle “Armi, uniforme e militaria dal 1900 al 1945”.

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Una parte della mostra della “Difesa dello Stretto”

Successivamente è stata presentata la mostra “Difesa dello Stretto – dai castelli alle fortificazioni umbertine”, realizzata in collaborazione con l’Istituto del Nastro Azzurro – Fra Combattenti Decorativi al V.M. di Messina, rappresentato dal Maggior Vincenzo Randazzo, e con il Centro Studi “Le Te Torri”. L’esposizione è stata illustrata da Mauro Perrone, rappresentante del Centro Studi, che ha messo in evidenza un patrimonio culturale e architettonico. La mostra “Iconografie e propaganda nella I Guerra Mondiale” è stata organizzata con l’Istituto italiano dei Castelli, rappresentato da Micaela Stagno d’Alcontres, e con l’Associazione culturale “Amici del Museo”, presieduta da Franz Riccobono.

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Una stanza relativa alla mostra “I Guerra Mondiale”

 L’importante evento culturale mette in evidenza il periodo tra le due guerre mondiale attraverso numerose cartoline d’epoca, fotografie, stampe e medaglie. L’Assessore Vermiglio ha dichiarato: “le prossime stagioni vedranno il Museo Messina nel ‘900 nuovamente protagonista d’importanti eventi culturali, per approfondire le numerose e ricercate tematiche che solo in uno spazio così unico sarebbe possibile realizzare”. Queste due nuove eposizioni si aggiungono alle altre mostre permanenti presenti tra le mura del museo, tra cui ricordiamo “Percorso storico-didattico del XX Secolo”, “Riambientazione Uffici Bunker” e la mostra “Armi, uniformi e militaria dal 1900 al 1945”.

 

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