Il terzo derby stagionale va alla Rescifina. Uno spento San Matteo paga a caro prezzo un black out nell’ultimo quarto

Elena Marchese (Rescifina) appoggia a canestro (foto Vincenzo Nicita)
Il pivot Kramer al tiro (foto Vincenzo Nicita)

Il pivot Mariana Kramer al tiro
(foto Vincenzo Nicita)

La fase ad orologio del campionato di serie B Femminile inizia subito con un’inattesa sorpresa. Dopo due vittorie nella prima fase e il primo posto nel girone, la capolista San Matteo perde il primo derby della stagione nella giornata inaugurale della seconda fase per mano di una Rescifina Messina che ha avuto il merito di crederci sempre.
Quella andata in scena al Pala Russello certamente non è stata una bella partita tra due squadre impaurite con le ragazze di Lilia Malaja che hanno sbagliato di meno portandosi a casa il sentito incontro. La partita è stata caratterizzata da un punteggio molto basso, tanti errori da entrambi le parti, bassissime percentuali al tiro ed alla fine l’ha spuntata la Rescifina, che riscatta così i precedenti ko conle cugine, grazie ad un atteggiamento più aggressivo, che meglio si sposava con il metro arbitrale, sembrato a tutti un po’ permissivo. In casa San Matteo è mancata una maggiore convinzione, qualità determinante in partite così tirate e dal peso specifico rilevante.
L’avvio del match ha visto una buona partenza da parte delle padroni di casa che si sono aggiudicate il quarto inaugurale per 14-9 grazie soprattutto ai canestri dell’esterna argentina Dominguez (13 punti per lei alla fine).

Onugha sguscia via alla difesa della Rescifina (foto Vincenzo Nicita)

Onugha sguscia via alla difesa della Rescifina (foto Vincenzo Nicita)

Nel secondo quarto è veemente il recupero della Rescifina, trascinata dal duo Libro-Vento (tandem da 21 punti) la squadra di Lilia Malaja recupera e si porta all’intervallo lungo con un vantaggio di due punti sul 23-25. Nella ripresa la fanno da padrone gli errori, ma con una buona difesa la squadra di Musolino riesce ad operare un nuovo controsorpasso tornando in vantaggio sul 31-30. Poi, all’inizio dell’ultimo quarto le percentuali al tiro precipitano, non si segna più per un paio di minuti, la cosa destabilizza maggiormente le ragazze di casa, che segnano appena cinque punti nel quarto e si bloccano in mezzo al campo, guardando le avversarie tornare a segnare fino ad arrivare al più undici finale (36-47). A fine gara laconico il commento del coach di casa Antonio Musolino: “E’ stata davvero una partita brutta, condita da poco spettacolo, scarse percentuali da entrambi i lati, poca lucidità, alla fine la Rescifina è riuscita ad approfittare di un vero blackout negli ultimi dieci minuti che ci hanno visto segnare solo cinque punti. noi abbiamo soprattutto attaccato male, basti pensare ai numeri insufficienti come il 7/27 da due, 5/16 da tre e il 7/18  ai liberi. Per nostra fortuna questa sconfitta non cambia quasi nulla, evitando altri passi falsi contro compagini di medio bassa classifica ci ritroveremo a giocarci il primo posto nuovamente contro la Rainbow Catania”.
Nella seconda giornata della fase ad orologio le ragazze biancorosse si recheranno al PalaUditore per affrontare l’ostica Stella Palermo mentre la Rescifina tornerà tra le mura amiche del PalaTracuzzi per giocare col fanalino di coda Lazur Catania. Due sfide da non sottovalutare che, se vinte, possono schiudere importanti orizzonti di classifica alle due compagine peloritane.

Elena Marchese (Rescifina) appoggia a canestro (foto Vincenzo Nicita)

Elena Marchese (Rescifina) appoggia a canestro
(foto Vincenzo Nicita)


San Matteo-Rescifina Messina 36-47

Parziali: 14-9; 23-25; 31-30; 36-47
San Matteo: Dominguez 13, Kramer 10, Certomà, Onugha, Retto 3, Grillo 2, Cascio, Raffaele 2, Polizzi 6, Ingrassia, Rabe ne, Cosenza n.e. All: Musolino
Rescifina: Libro 10, Vento 11, Marchese 8, Spadaro 4, Gambino 6, Derkaoui 3,
Barlassina 5, Russo, Ripellino, Romeo, Scionti ne, Davì n.e. All: Malaja.
Arbitri: Savoca e Saeli di Palermo

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