Torna al successo il Milazzo, che interrompe un digiuno di vittorie che durava da ben tre partite. I mamertini sono riusciti ad aggiudicarsi il big match del “Salmeri”, dove il Savoia è caduto di fronte al grande gol siglato da Giunta. I mamertini volano a +14 sulla zona play-out e sono virtualmente salvi e soprattutto risalgono a -4 dai play-off. Nel prossimo turno delicata trasferta sul campo dell’Enna, non ancora salvo considerati i tre punti di margine sulla Vibonese e sulla zona calda.

Sfida molto intensa fin dai primi minuti di gioco. Al 6′ punizione sfruttata dal lato corto dagli ospiti, fermati dal primo intervento di giornata di Quartarone. Al 7’ il Savoia si propone avanti con Meola, bravo ad aprire nella zona di Vaccaro che calcia al volo ma non trova la porta. Due minuti più tardi ancora pericoloso Meola, che con una conclusione dal limite impegna Quartarone, che risponde presente. Al 18’ allora il Milazzo risponde con Franchina che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, svirgola la sfera. Sul break successivo il Savoia ci prova con l’ex messinese Reis, impreciso con il tiro.
I mamertini al 26’ ci provano anche con Galesio, che svetta di testa sugli sviluppi di una rimessa laterale. Un tentativo neutralizzato da Iuliano, bravo nella respinta. Un minuto più tardi gli ospiti protestano all’indirizzo del direttore di gara, chiedendo un rosso ai danni di Corso dopo un intervento su Reis, che in precedenza aveva colpito l’avversario sul volto. Un’azione punita soltanto con il giallo, proprio come nel precedente caso.

L’ultima occasione del primo tempo è ancora del Savoia, che al 36’ prova a sbloccare il parziale con un destro di Pisacane, su cui Quartarone si fa trovare pronto. La ripresa si è aperta proprio nel segno del Milazzo, che trova il gol del vantaggio dopo appena due minuti dal ritorno in campo grazie a Giunta. Il centrocampista messinese raccoglie un pallone dal limite e manda la sfera all’angolino, firmando cosi il suo quarto gol in campionato che manda in visibilio il “Salmeri”. I padroni di casa allora tengono un buon ritmo, sfruttando anche un calcio piazzato all’ora di gioco con Corso, la cui conclusione tuttavia si stampa sulla barriera.
Tre minuti dopo il Savoia risponde con Favetta, bravo a raccogliere un cross di Schiavi ma impreciso nella spizzata di testa. Al 69’ i campani ci provano anche con Pisacane, che con un gran tiro da fuori va vicino al pareggio. Un Savoia in crescendo, che al 71’ tenta l’aggancio anche con un esterno di Fiasco, terminato a lato. Il Milazzo allora risponde con Franchina, che raccoglie un pallone sul secondo palo andando a colpire a botta sicura di testa: la palla però viene letta bene da Iuliano.

A cinque minuti dalla fine il Savoia continua a spingere, provandoci anche con Forte: colpo di testa potente in area, su cui Quartarone si fa trovare ancora pronto. Dal possibile 1-1 al potenziale 2-0, passato dal destro di Galesio: imbucata di Franchina per l’argentino, che da pochi passi colpisce al volo mandando fuori. Nel finale il Savoia tenta il forcing alla ricerca del pari, rendendosi pericoloso al 92’ con Pisacane, fermato nuovamente da un grandioso Quartarone. Il Milazzo resiste anche nel recupero, portando a casa una vittoria preziosissima in ottica salvezza. Un obiettivo praticamente ipotecato per i mamertini.
Milazzo-Savoia 1-0
Marcatori: 47’ Giunta
Milazzo (3-5-2): Quartarone; Runza, Corso, Dama (dal 76’ Greco M); Pipitone (dal 91’ Cassaro), Giunta (dal 58’ Currò), Moschella, Chiappetta (dal 58’ Giubrone), Franchina; Galesio, Curiale (dal 68’ La Spada). Allenatore: Gaetano Catalano. A disposizione: Manna, Silvestri, Cassaro, Salvo, Morabito.
Savoia (3-4-1-2): Iuliano; Forte (dall’85’ Boli), Checa, Frasson; Schiavi, Tiveron (dal 53’Fiasco), Pisacane, Vaccaro (dal 53’ Nussbaumer); Guida (dal 71’ Umbaca); Meola, Reis (dal 53’ Favetta). Allenatore: Raimondo Catalano. A disposizione: De Lorenzo, Bitonto, Ledesma, Cadili.
Note – Ammoniti: Dama (M), Reis (S), Giunta (M), Guida (S), Galesio (M), Schiavi (S).
Arbitro: Gabriele Sciolti (Lecce). Assistenti: Luca Pongan (Biella); Andrea Lattarulo (Treviglio).





