Passo falso del Milazzo, sconfitto per la seconda volta in stagione dall’Acireale (3-1). Si è giocato sul neutro del “Gangemi” di Torregrotta dopo la squalifica dell’impianto acese. I mamertini restano comunque a -6 dai playoff e a +14 sui playout. Domenica la sfida interna con il Ragusa prima della sosta.

L’Acireale ha sbloccato il match dopo appena nove minuti: traversone dalla sinistra e palla deviata in rete da Gagliardi. La formazione di Cozza all’11′ è riuscita anche a raddoppiare: assist di Gallo e tap-in di Semezin sul secondo palo. Sul fronte opposto La Spada non ha inquadrato la porta. Al 20′ i granata hanno ottenuto un rigore per un presunto fallo in area di Corso. Sul tiro di Cozza però il grande riflesso di Mileto, bravo a respingere. Al 29’ tuttavia è maturato comunque il tris, complice uno sfortunato autogol di Runza sul cross di Semenzin.
Un avvio choc, con Catalano che allora ha scelto di rimescolare le carte, effettuando ben tre cambi poco dopo la mezz’ora: subito dentro Dall’Oglio, Giunta e Sardo e fuori Cassaro, Moschella e Corso. I mamertini al 36’ si sono fatti vivi in avanti con Galesio, che con un potente colpo di testa è andato vicino al gol, negato soltanto dal riflesso di Negri. Poco dopo l’argentino è stato coinvolto in uno scontro di gioco con il portiere acese, che involontariamente ha colpito il proprio avversario con una gomitata. L’ex Città di Messina è uscito con una vistosa fasciatura alla testa, lasciando il proprio posto a Curiale.

Un Milazzo sfortunato prima dell’intervallo ha perso anche Dall’Oglio per infortunio. Il centrocampista infatti ha subito un duro colpo dopo un contrasto con Touré, punito con un rosso diretto. I mamertini nella ripresa hanno provato ad accorciare le distanze, andando a più riprese verso il gol: al 57’ Franchina di testa ha trovato una deviazione provvidenziale sulla linea. Il subentrato Gabriele Greco è stato fermato dalla parata di Negri.
Il tentativo di Dama si è spento fuori come la conclusione da posizione defilata di Franchina. Al 76’ La Spada in area ha provato la girata, trovando ancora un attento Negri. Il Milazzo ha continuato a spingere, andando vicino al gol con un tiro dal limite di Pipitone. Il 3-1 è arrivato soltanto in pieno recupero: traversone di Pipitone e mischia risolta in area da Currò, che ha reso meno pesante il passivo. Seconda rete in stagione per l’ex Igea, che aveva già segnato contro la Gelbison.

Acireale-Milazzo 3-1
Marcatori: 9’ Gagliardi (A), 11’ Semenzin (A), 29’ autogol Runza (M), 92’ Currò (M).
Acireale: Negri; Nardo (dal 25’ st Di Stefano S), Rechichi, Touré, Gallo; Di Mauro (dal 10’ st Kean), Cozza, Doquone; Semenzin (dal 37’ st Floridia), Boulahia (dal 17’ st Di Stefano D), Gagliardi (dal 10’ st Algueche). Allenatore: Francesco Cozza. A disposizione: Di Franco, Lo Faso, Maimone, Hebeck.
Milazzo: Mileto; Dama, Cassaro (dal 33’ Dall’Oglio. Dal 1’ st Greco G.), Runza; Pipitone, Moschella (dal 33’ Sardo), Corso (dal 33’ Giunta), Currò, Franchina; Galesio (dal 41’ Curiale), La Spada. Allenatore: Gaetano Catalano. A disposizione: Quartarone, Greco M, Morabito, Vaiana.
Ammoniti: Corso (M), Boulahia (A), Giunta (M), Sardo (M). Espulso: Touré (A).
Arbitro: Lorenzo Traviani (Busto Arsizio).
Assistenti: Benzi (Crema), Maraboli (Monza).





