Il Messina vince a Foggia (1-2) e risponde alla Casertana. Doppietta di Luciani

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L’attaccante si conferma in stato di grazia: per lui sono nove le reti realizzate nelle ultime sei gare. Il Foggia subisce l’assedio degli ospiti, che scheggiano la traversa con Tordini, ma poi pareggia con Orlando servito dall’ex Emmausso. Ripresa meno vivace ma con occasioni per entrambe. Vincono anche Latina, ormai salvo, e Casertana, che resta a +7 sull’Acr. Ultima giornata decisiva in ottica play-out.ย 

Acr Messina
La formazione titolare del Messina (foto Federico Antonellis)

Il pre-partita. Il Messina arriva alla decisiva trasferta sul campo di un Foggia duramente contestato dopo l’ennesima settimana turbolenta: il 16 aprile non sono stati versati stipendi e contributi (arriverร  una penalizzazione di almeno quattro punti da scontare nel prossimo torneo) e giovedรฌ รจ stato sollevato dall’incarico il tecnico Simone Banchieri, entrato in rotta di collisione con alcuni elementi poco impiegati. Il suo successore Antonio Gatto propone soltanto due novitร  rispetto al match perso con il Sorrento: Lia e Buchel, che torna dopo la squalifica. Costantino in panchina, De Sena non ce la fa e si accomoda in tribuna. Indisponibili anche Dell’Aquila, Anzelmo e Meli.

La cronaca. Al 4′ bello spunto sulla sinistra di Tordini, cross in mezzo per Luciani, che manca il tap-in decisivo a tu per tu con Perina per via dell’intervento di Camigliano. Il Messina continua spingere e conquista due punizioni nella trequarti avversaria e tre corner in successione. Il Foggia non riesce ad alzare il baricentro. Al 12′ sul cross di Gyamfi sbraccia Luciani, che viene subito ammonito.

Petrucci e Garofalo
I fiori in ricordo dei tifosi del Foggia deceduti nei mesi scorsi (foto Federico Antonellis)

Un minuto dopo l’Acr a centimetri dal vantaggio: l’ex Frosinone svetta e Perina salva miracolosamente, ripetendosi poi anche sul colpo di testa successivo di Dumbravanu. Passa ancora un minuto, Tordini recupera palla al limite e scheggia la traversa. I peloritani si mordono le mani, lo “Zaccheria” fischia i rossoneri. L’assedio ospite prosegue: al 16′ Perina in tuffo si rifugia ancora in corner sulla girata di Luciani. Al 19′ prima sortita dei locali, con la conclusione di Emmausso smorzata e parata da Krapikas. Al 21′ il match viene sospeso per il ripetuto lancio di carta igienica dalla Curva del Foggia: il portiere lituano resta a terra, forse colpito da un rotolo. Esplode anche un petardo, il gioco resta fermo per quattro minuti. Si riparte e il Messina al 26′ trova il meritato vantaggio: Luciani sfrutta il cross di Garofalo e di testa anticipa Perina in uscita. La punta laziale prova poi a sfondare a sinistra, conquistando l’ennesima battuta dalla bandierina. Al 35′ Garofalo ci prova da dentro l’area, la conclusione si spegne sull’esterno della rete. Due minuti dopo ancora un lancio per Luciani ma questa volta il suo colpo di testa รจ bloccato facilmente da Perina.

Gelli
Gelli in marcatura (foto Federico Antonellis)

Al 37′ all’improvviso il Foggia sfiora il pari: Orlando ruba palla a Gelli e conclude dal limite, il pallone termina di poco a lato. Poi viene respinta una conclusione di Felicioli e sulla ripartenza Pazienza stende Tordini e viene ammonito. Al 41′ Emmausso sfugge a Dumbravanu e mette in mezzo proprio per Orlando, che trova l’1-1, davvero una beffa per l’Acr. Si accende un parapiglia, anche perchรจ gli ospiti contestano il pressing dopo la restituzione di un pallone: ammoniti Silvestro e Buchel, con Ingrosso che viene allontanato dalla panchina. Al 48′ Tordini ci prova da lontanissimo, Perina vola sotto l’incrocio e devia. Nell’ultimo minuto di recupero ancora Luciani in gol: decisivo il suo stacco di testa su invito di Garofalo. Per lui รจ l’undicesima rete stagionale, la nona in appena sei gare! Si va al riposo sul 2-1, meritatissimo dal Messina. Dopo l’intervallo due cambi: dentro Danzi e Zunno, che rileva proprio Emmausso. In avvio di ripresa il gioco รจ molto spezzettato per via dei falli. All’8′ il Foggia conquista il suo primo corner ma l’Acr riparte con Tordini, che duetta con Luciani ma viene fermato in rimessa laterale. I ritmi, rispetto ad un primo tempo molto vivace, sono decisamente piรน compassati. Al 22′ ci prova Gala, la difesa messinese respinge.

Garofalo e Luciani
Garofalo e Luciani (foto Federico Antonellis)

Al 24′ Krapikas esce di pugno sugli sviluppi di un corner e subisce fallo da Salines. Al 27′ bella triangolazione fra Lia e Tordini, con la difesa foggiana che chiude in extremis in angolo. Al 28′ Petrucci ci prova al volo ma per poco non inquadra la porta, mancando il possibile 3-1. Il match si accende: Da Riva sfiora il pari sul traversone del solito Orlando. Primo cambio della gestione Gatto: Pedicillo rileva un ottimo Tordini. Poco dopo tocca anche a Costantino e Haveri, con Gyamfi che cambia fascia. Al 40′ ci prova Pedicillo da fuori area sull’assist di Costantino: la conclusione si spegne di poco a lato. Gatto si copre e fa rifiatare i suoi uomini: dentro Marino e Chiarella per Buchel e Garofalo. Le vittorie di Latina e Casertana impongono al Messina di mantenere il vantaggio per preservare l’obiettivo play-out. I laziali sono salvi con una giornata di anticipo. Sette minuti di recupero con alcune interruzioni originate dal lancio di fumogeni in campo ma il punteggio non cambia. Per il Messina รจ un successo pesantissimo, che lascia vive le speranze play-out. Saranno decisivi gli ultimi novanta minuti. Il Foggia, senza stipendi e alla sesta sconfitta consecutiva, rischia adesso gli spareggi: ha un solo punto di margine sulla Casertana. Sarร  un finale thrilling.

Petrucci, Felicioli e Lia
Petrucci, Felicioli e Lia (foto Federico Antonellis)

Il tabellino. Foggia-Messina 1-2
Marcatori: 26′ e e 51′ pt Luciani (M), 42′ pt Orlando (F).
Foggia (4-3-3): Perina; Silvestro, Salines, Camigliano, Felicioli; Da Riva, Pazienza (1′ st Danzi), Gala (32′ st Kiyine); Orlando (40′ st Touho), Santaniello (14′ st Sarr), Emmausso (1′ st Zunno). A disposizione: De Simone, De Lucia; Marzupio, Duศ›u, Parodi, Brugognone. Allenatore: Luciano Zauri.
Messina (4-5-1): Krapikas; Lia (35′ st Haveri), Gelli, Dumbravanu, Gyamfi; Tordini (30′ st Pedicillo), Crimi, Buchel (42′ st Marino), Petrucci, Garofalo (42′ st Chiarella); Luciani (35′ st Costantino). A disposizione: Curtosi; Ingrosso, Mameli, Vicario, Morichelli. Allenatore: Antonio Gatto.
Arbitro: Domenico Mirabella di Napoli Assistenti: Andrea Cecchi di Roma 1 e Marco Pilleri di Cagliari. Quarto ufficiale: Bruno Tierno di Sala Consilina.
Note – Espulso: 44′ pt Ingrosso (M) dalla panchina. Ammoniti: 12′ pt Luciani (M), 38′ pt Pazienza (F), 45′ pt Silvestro (F) e Buchel (M), 46′ pt Crimi (M), 49′ pt Emmausso (F), 47′ st Krapikas (M). Corner: 2-11. Recupero: 6′ pt e 7′ st. Spettatori: 5.284 tra abbonati e paganti, trasferta vietata agli ospiti.

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