Al “Mazzola” i peloritani soffrono nella prima frazione e vanno sotto per la rete di Viscuso. Nella ripresa le sostituzioni cambiano volto all’Acr, a segno per due volte con l’ex della sfida Azzara, prima su assist di Aprile e poi su calcio di punizione dal limite. Nel finale anche il tris di Touré dopo una grandissima azione personale. Una vittoria pesante in ottica salvezza, in attesa della pronuncia del Tribunale.

Il pre-partita. Dopo una settimana monopolizzata dall’attesa per la pronuncia del Tribunale fallimentare, che arriverà forse già lunedì, dopo lo 0-0 con l’Athletic Club Palermo, il Messina fa il suo esordio esterno in campionato a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, sul campo di una squadra sconfitta 3-2 a Barcellona dall’Igea Virtus nel turno inaugurale. Due le novità rispetto al primo impegno: il croato Tesija e l’etiope Yakalei rimpiazzano Clemente e Maisano. Indisponibile Saverino.
La cronaca. Al 3′ la prima conclusione è di Iddrissou, che spara a lato sull’assist di Castro. A fare la partita sono i verdeamaranto, che conquistano un corner, non sfruttato. Al 9′ un’incisiva chiusura di Garufi. Al 15′ Trasciani respinge il tentativo di Viglianisi, tuttavia sugli sviluppi dell’azione arriva il vantaggio locale: la conclusione di Viscuso non è irresistibile ma Sorrentino manca l’intervento. Il Messina subisce la prima rete del suo campionato, va subito sotto dopo un avvio sofferto e accusa il colpo, non abbozzando una reazione convincente. Al 24′ conclude fuori Viglianisi. L’Acr si vede in avanti al 26′ su calcio d’angolo: dalla bandierina Zucco pesca Roseti, che però di testa non riesce a dare forza e direzione al pallone. Al 34′ Dalloro serve Mulè, sul cui traversone Viscuso questa volta è impreciso. Al 39′ Orlando si rifugia in corner sul traversone di Chironi. Al 44′ il primo ammonito è Viglianisi, per un fallo su Reis, che non è in grado di proseguire e deve lasciare il posto a Touré. Si va al riposo sull’1-0 dopo tre minuti di recupero.

Dopo l’intervallo Savanarola (chiamato ancora a fare le veci di Romano, squalificato) richiama Roseti e Zucco e lancia Azzara e Aprile, che al 2′ impegna subito La Cagnina. Al 5′ Yakalei va a un passo dal pareggio: il portiere nisseno vola sotto l’incrocio per respingere il suo colpo di testa. Messina molto più incisivo in questo avvio di ripresa dopo un primo tempo complicato. Al 16′ i peloritani pareggiano: Aprile sfrutta un’indecisione di Mulè e serve Azzara, che supera La Cagnina, con una traiettoria a giro che sbatte sulla traversa e poi secondo la terna oltrepassa la linea di porta. È la prima rete stagionale per i peloritani, firmata da uno dei due calciatori schierati all’esordio in Coppa Italia a Lamezia, poi confermato anche dal nuovo corso del ds Martello. L’Acr è rinvigorito dal pareggio e al 18′ Bombaci sfiora il vantaggio, con la conclusione deviata in corner. Al 20′ Castro va in rete di testa sugli sviluppi di una punizione di Chironi ma il possibile 2-1 viene annullato per fuorigioco, tra le vibranti proteste del pubblico. Sorrentino ancora una volta indeciso. Dopo il cooling break, alla mezzora Aprile viene steso al limite dell’area. Si incarica della punizione Azzara, che trasforma infilando sul primo palo e siglando la personale doppietta, celebrata con tutta la panchina. Il Messina ora vola sulle ali dell’entusiasmo e si rende ancora insidioso con Aprile e Touré, che mette in apprensione la retroguardia locale con un traversone che attraversa tutta l’area. Il franco-maliano al 44′ chiude definitivamente la gara dopo un’irresistibile iniziativa personale: l’ex Chieti recupera palla nella sua metà campo, percorre tutto il campo, dribbla due avversari in area, elude anche l’intervento di La Cagnina in uscita e timbra il 3-1. Un successo che vale tre punti vitali in ottica salvezza, in attesa della pronuncia del Tribunale fallimentare.

Il tabellino. Sancataldese – Messina 1-3
Marcatori: al 15′ pt Viscuso (S), al 16′ st e 30′ st Azzara (M), 44′ Touré (M).
Sancataldese: La Cagnina, Pisciotta, Ferrigno, Viglianisi (43′ Rozzi), Castro, Iddrissou (18′ st Caetano De Oliveira), Dalloro (30′ Sidibe), Chironi, Sandona, Viscuso (30′ st Germano), Mulè (18′ st Lo Iacono). In panchina: Gennaro, Calabrese, Di Rienzo, Tutino. Allenatore: Orazio Pidatella.
Messina: Sorrentino, De Caro, Trasciani, Orlando, Yakalei (Maisano), Tesija, Garufi, Zucco (1′ st Azzara), Bombaci, Reis (46′ pt Tourè), Roseti (1′ st Aprile). In panchina: Paduano, Di Lazzaro, Clemente, Bosia, Fravola. Allenatore: Giuseppe Savanarola (Pippo Romano squalificato).
Arbitro: Marco Calabrò di Reggio Calabria. Assistenti: Cristiano Rosati di Roma 2 e Andrea Scionti di Roma 1.
Note – Ammonito: Viglianisi (S), Caetano De Oliveira (S), Trasciani (M). Recupero: 3′ pt e 6′ st. Corner: 2-3. Spettatori: circa 400, con una decina ospiti.





