Il Messina presenta altra documentazione. Chiacchio replica al reclamo

Giovanni Villari ed il suo collaboratore Alberto LeoGiovanni Villari e il suo collaboratore Alberto Leo

È in atto una vera e propria battaglia legale in vista del processo di secondo grado sul calcioscommesse. Sia chiaro, nessun colpo proibito! Più semplicemente gli studi legali che assistono Messina e Lamezia, i due club che si contendono un posto nella prossima Lega Pro, si fronteggiano per fare valere le rispettive ragioni, come accade in ogni dibattimento.

Il collegio del Tribunale Federale Nazionale presieduto da Fabio Artico

Il collegio del Tribunale Federale Nazionale presieduto da Sergio Artico

Come annunciato in precedenza, nella mattinata di martedì gli avvocati che tutelano i diritti della società peloritana hanno ritirato copia del reclamo presentato dalla VigorUna memoria alla quale i siciliani replicheranno presentando altra documentazione. Con Mattia Grassani ancora fuori sede (è all’estero dallo scorso week-end) è il messinese Giovanni Villari ad illustrarci le ultime tappe dell’interminabile querelle giudiziaria che sta monopolizzando l’estate 2015: “Siamo in costante contatto con la proprietà ed insieme ai legali dello studio Grassani stiamo predisponendo la versione definitiva dell’ultimo atto da presentare”. Nessuna dichiarazione invece da Bologna, dove i tre collaboratori di Grassani sono in riunione per predisporre gli ultimi correttivi.

Il procuratore federale Stefano Palazzi

Il procuratore federale Stefano Palazzi tornerà a chiedere sanzioni più dure

Alle ore 17 di mercoledì suona il gong relativo alla presentazione delle memorie, mentre l’udienza che interessa l’ACR è in programma venerdì 28 agosto. Il primo giorno di dibattimenti, giovedì 27, sarà dedicato interamente invece alle posizioni di Catania, Ascoli e Teramo, con gli abruzzesi chiamati peraltro in causa nelle ultime ore da un’infelice battuta del premier Matteo Renzi a margine delle contestazioni subite a L’Aquila.

La Vigor Lamezia intanto non è una semplice spettatrice, tutt’altro. L’avvocato Eduardo Chiacchio ha già predisposto una replica al reclamo dell’ACR Messina. Si rinnova quindi lo storico confronto con Grassani, che già tutelava l’Entella nel procedimento sul Catania difeso dal legale napoletano, l’Ascoli ed il Gubbio contro-interessati alla posizione del Teramo, affidatosi all’onnipresente Chiacchio.

L'avvocato Giovanni Villari in aula

L’avvocato Giovanni Villari in aula

Oltre al Barletta, già contumace in primo grado dal momento che nessun suo rappresentante è intervenuto al processo, anche la Paganese non ha risposto al reclamo presentato dal Messina. Chissà che ciò non possa rappresentare un buon segnale per l’ACR, che attende con moderato ottimismo la pronuncia della Corte Federale d’Appello. Altrimenti il vice-presidente Pietro Gugliotta ha già annunciato l’eventuale ricorso in terzo grado di fronte al Coni.

Intanto secondo indiscrezioni in nostro possesso lo studio di Giovanni Villari, affiancato dal collaboratore Alberto Leo, è al lavoro anche sulla questione del marchio dell’ACR Messina. Sia quello “verbale” (la dicitura “Associazioni Calcio Riunite”) che quello “figurativo” (lo storico distintivo biancoscudato) sono in mano alla “Lo Monaco Real Estate”, srl che fa riferimento al precedente patron. La vicenda potrebbe presto registrare significativi sviluppi.

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