Il Fc Messina sbatte contro un super Ingrassia: a Licata finisce 0-0

Fc MessinaFc Messina in campo ancora con la maglia blu

Un buon Fc Messina esce imbattuto dal “Dino Liotta” di Licata, tornando a casa anche con qualche rimpianto. Lo scontro diretto per i playoff termina a reti inviolate, con i padroni di casa che devono ringrraziare il proprio portiere, Ingrassia, che in più di un’occasione ha detto di no a Carbonaro e compagni, che certamente potevano iniziare il 2020 con un successo pesante.

Prepartita – Vuole iniziare il 2020 con il piede giusto, Gabriele deve fare a meno solo dei lungodegenti Aladje e Melillo, così come del febbricitante Carrozza. Il tecnico però ritrova Fissore, che però parte della panchina, e Carbonaro. Al posto dell’ex granata c’è Quitadamo che in difesa affianca Domenico Marchetti, con Casella e Brunetti terzini. In mezzo si rivede capitan Giuffrida, anch’egli squalificato contro il Marina di Ragusa, con Alessandro Marchetti mentre Correnti e Bevis sono chiamati a dare vivacità alle fasce laterali. In attacco insieme all’ex Venezia c’è il solito Coria. Nel Licata presente il messinese Cannavò, così come l’ex Città di Messina, Dama, e gli ex Acr Messina, Cassaro e Porcaro.

Brunetti

Brunetti è tra gli under più impiegati

La cronaca – Pronti via dopo appena 20’’ Bevis viene messo a tu per tu con Ingrassia senza riuscire a battere a rete, poi l’azione continua con il traversone di Carbonaro che impegna l’estremo di casa. La partita vive subito qualche momento di nervosismo dovuto alla gestione “all’inglese” da parte del direttore di gara, che sorvola su alcuni episodi abbastanza evidenti. Il Licata prova a fare la partita ma il primo tiro in porta è degli ospiti, al 15’ ci prova Carbonaro ma il suo tentativo non preoccupa Ingrassia. Poco dopo, punizione di Domenico Marchetti che l’estremo difensore di casa blocca senza problemi. Al 25’ grande chance per gli ospiti, bel pallone recuperato da Domenico Marchetti che innesca Carbonaro in contropiede, ma è ancora Ingrassia protagonista che dice di no all’attaccante palermitano. Al 32’ si rinnova il duello tra Carbonaro e Ingrassia e a vincere è ancor a una volta l’ex estremo difensore del Sant’Agata, che con i piedi respinge la conclusione a botta sicura dell’attaccante giallorosso dopo una bella sponda di testa di Coria. Al 40’ altra palla gol sciupata dagli ospiti, assist al bacio di Carbonaro per Bevis che a tu per tu con Ingrassia deve fare i conti con la giornata di grazia del portiere gialloblù che evita ancora una volta il vantaggio ospite. Finisce a reti bianche un primo tempo maschio, spigoloso, ma che a conti fatti non rende merito a quanto prodotto dalla squadra di Gabriele che ha sbattuto contro un Ingrassia versione saracinesca.

Giuffrida

Giuffrida al rientro al pari di Carbonaro

Il copione della ripresa non sembra cambiare, al 48′ dopo corner ci provas Bevis con un’acrobatica rovesciata ma Ingrassia è attento. Al 51′ punizione di Convitto che attraversa tutta l’area ospite senza che nessuno arrivi sulla sfera, brividi per Marone. Al 67′ di gioco altra chance da calcio piazzato per il Football Club, punizione di Domenico Marchehti che in area non trova per poco la deviazione vincente di Alessandro Marchetti, così Ingrassia può bloccare senza troppi patemi. Poco dopo il primo cambio per gli ospiti, fuori Quitadamo per Fissore, tatticamente non cambia nulla per la squadra di Gabriele. Il ritmo però cala vistosamente, le due squadre non danno l’impressione di accontentarsi ma a mancare sembra quel pizzico di brillantezza fisica che può fare la differenza. Poco prima del 90′ grande occasione per gli ospiti, bel duetto tra Coria che Bevis che serve Carbonaro da ottima posizione, ma dopo il primo dribbling l’attaccante palermitano manca l’appuntamento con la conclusione decisiva a due passi da Ingrassia. Pochi istanti dopo bordata di Maltese dai 35 metri che termina alto sopra la traversa. Al 95′ potrebbe anche arrivare la beffa per l’Fc Messina, quando Manfrè tenta la girata in area, la palla ballonzola pericolosamente in area ma Marone è miracoloso in uscita su Civilleri prima e su Ceesay poi. al fischio finale animi accesi, a centrocampo solito capannello di uomini a cercare di evitare, invano, che la situazione degeneri con Cannavò che avrebbe cercato di farsi “giustizia” da solo nei confronti di Carbonaro. Alla fine l’Fc Messina può recriminare per le tante occasioni sprecate e disinnescate da un super Ingrassia, ma deve anche ringraziare Marone per aver evitato la beffa finale.

Domenico Marchetti

Domenico Marchetti ha guidato la retroguardia peloritana

Il tabellino. Licata-FC Messina 0-0
Licata: Ingrassia, Doda (56′ Daniello), Maltese, Cassaro, Cannavò (79′ Manfrè), Convitto, Dama, Adeyemo (56′ Civilleri), Porcaro, Diaby, Ceesay. A disp.: Enea, Sangiorgio, Como, Greco, Mazzamuto, Manfrè, Benenari. All.: Campanella
Fc Messina: Marone, Giuffrida, Marchetti D., Carbonaro, Marchetti A., Quitadamo (68′ Fissore), Casella, Brunetti, Correnti (83′ Camara), Coria (93′ Miele), Bevis. A disp.: Aiello, Aprile, Fernandez, Santapaola, Pini, Dambros . All.: Gabriele
Arbitro: De Capua di Nola
Assistenti: Renzullo di Torre del Greco e Starnini di Viterbo
Ammoniti: Diaby (L), Giuffrida (M), Maltese (L), Cassaro (L), D. Marchetti (M).

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