Grassadonia: “Persa la prima finale”. Ignoffo: “Condannati da un episodio” (2 VIDEO)

La panchina del Messina; ultimo a destra il tecnico Grassadonia (foto Paolo Furrer)
La panchina del Messina; ultimo a destra il tecnico Grassadonia (foto Paolo Furrer)

La panchina del Messina; ultimo a destra il tecnico Grassadonia (foto Paolo Furrer)

La sconfitta rimediata contro l’Arzanese pesa come un macigno in casa Messina. Sfumata una ghiotta occasione per recuperare posizioni in classifica, i giallorossi sono costretti ad esaminare l’ennesima delusione stagionale.

Così il tecnico Gianluca Grassadonia ai microfoni di Antenna dello Stretto: “Non posso rimproverare nulla ai ragazzi sotto il profilo dell’impegno. In partite di questo genere è avvantaggiato chi sblocca per primo il risultato e l’Arzanese ha segnato soltanto su una punizione deviata dalla barriera. Giocavamo su un campo difficile, contro una squadra che aveva grandi motivazioni ed aveva già battuto il Teramo e fermato Ischia e Casertana. Abbiamo perso la prima finale, ne restano altre quattordici. Abbiamo pagato un episodio, ora occorre guardare avanti, sebbene sia stata una delusione immensa. Sarà importante in futuro essere più cinici”.

Ossigeno puro, invece, per il collega ed amico Sasà Marra: “Non siamo stati belli come altre volte, abbiamo badato più al sodo. Giocando con grande aggressività siamo riusciti a limitare il Messina, una squadra che a mio avviso, dato il valore dell’organico e del suo allenatore, non avrà problemi a salvarsi. Abbiamo comunque creato le nostre occasioni, essendo bravi a contenere bene un avversario resosi pericoloso prevalentemente sulle palle inattive. Sono stato un giocatore del Messina e so cosa possono provare adesso i tifosi. Magari la formazione dell’anno scorso era più cinica rispetto a questa”.

Il difensore del Messina Giovanni Ignoffo anticipa un avversario di testa (foto Paolo Furrer)

Il difensore del Messina Giovanni Ignoffo anticipa un avversario di testa (foto Paolo Furrer)

Per il difensore Giovanni Ignoffo, oltre alla sconfitta, anche un cartellino giallo pesante che gli costerà la gara con il Castel Rigone: “Sono davvero amareggiato, questa gara poteva cambiare il nostro cammino e invece torniamo a casa a mani vuote. L’Arzanese ha sfruttato una deviazione su calcio piazzato, mentre noi abbiamo fallito due o tre palle gol. Penso soprattutto alle occasioni di Caldore e Guerriera. Nel calcio si vive di episodi e oggi siamo stati condannati. Dobbiamo continuare a lavorare, ci sono tanti punti ancora in palio. Abbiamo dei problemi e su questo non ci piove. Il mercato ? La società avrà fatto il suo bilancio, abbiamo dirigenti che conoscono benissimo il calcio e sapranno dove intervenire”.

Questa l’intervista video al tecnico del Messina Grassadonia:

Questa l’intervista video al tecnico dell’Arzanese Marra:

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