Grassadonia: “Siamo un cantiere aperto. Parisi ha accettato con entusiasmo”

Il gruppo a rapporto da mister Grassadonia (foto Giovanni Isolino)

In attesa della terza amichevole, che vedrà il Messina sfidare domani il Corigliano, e soprattutto in ottica del primo impegno ufficiale della nuova stagione, fissato per domenica a Pontedera con l’esordio in  Tim Cup, il tecnico giallorosso Gianluca Grassadonia ha stilato un iniziale bilancio del ritiro pre-campionato. Questa la sua analisi alla luce dei sedici gol realizzati nelle due uscite che hanno fin qui visto i giallorossi offrire importanti segnali di crescita: “Per il secondo test abbiamo scelto una squadra che avesse meno preparazione rispetto alla precedente avversaria proprio per cercare i giusti automatismi che per forza di cose sono ancora molto lontani da quanto provato in allenamento. Siamo un cantiere aperto, abbiamo bisogno di tempo per crescere e di qualità”.

Grassadonia scruta l'orizzonte

Grassadonia scruta l’orizzonte

L’ultimo innesto è stato Vincenzo Pepe, elemento che Grassadonia aveva avuto alle sue dipendenze e sul quale punta praticamente ad occhi chiusi.  “Lo cercavo da tempo, era stato con me già a Salerno. Si tratta di un giocatore che può agire come interno in un centrocampo a tre, ma può farci anche cambiare sistema di gioco. Speriamo possa darci soddisfazioni”.

Tante le opzioni sulle corsie esterne. Tra le note liete anche Donnarumma ed Esposito, fermatosi però nell’ultimo test. E poi Aliperta, uno dei sei aggregati, subito a segno con una doppietta contro la Rappresentativa di Cosenza. “Qualche ragazzo nuovo magari sta accusando i carichi di lavoro e l’intensità degli allenamenti con la palla. Ci sono tanti giovani, alcuni li stiamo ancora valutando. Abbiamo comunque le idee chiare su come muoverci e sappiamo di cosa abbiamo bisogno”.

Lo scatto di Bucolo e di Paez

Lo scatto di Bucolo e di Paez

In gruppo anche un big come Alessandro Parisi: l’auspicio è uno sconto della squalifica per rivedere in campo l’esterno sinistro già ad inizio 2015. “Aspettiamo per capire cosa accadrà, ma se ne parlerà a dicembre. Ho voluto che fosse già con noi per farci crescere sia dal punto di vista tattico che all’interno dello spogliatoio. Alessandro ha accettato la mia proposta ed è qui con grande entusiasmo. Può darci tanto, auguriamoci possa essere con noi presto in campo”.

A Pontedera l’esordio stagionale. Come ci arriva il Messina ? “Ce la giocheremo come sempre. Sappiamo di essere indietro nella preparazione, ma abbiamo il dovere di credere nel passaggio del turno”.

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