Giro, tappa a Trentin. Nibali: tutto invariato in classifica generale

Vincenzo Nibali

Matteo Trentin (team Etixx-Quickstep) ha vinto la 18esima tappa del 99esimo Giro d’Italia, la Muggiò-Pinerolo di 244 chilometri. Il corridore italiano ha preceduto in volata Moreno Moser (Cannondale) ed il compagno di squadra Gianluca Brambilla. Trentin ha effettuato uno spettacolare recupero sui due nell’ultimo chilometro, per poi batterli agevolmente allo sprint. Il gruppo dei migliori è arrivato con un ritardo di circa 13 minuti. Maglia rosa ancora saldamente sulle spalle dell’olandese Steven Kruijswijk (Lotto NL) che ha controllato la corsa, grazie anche al fido compagno di team Enrico Battaglin che ha evitato scatti degli altri.

Steven Kruijswijk

Steven Kruijswijk sempre in maglia rosa

Tappa quindi senza scossoni, mentre potrebbe andare diversamente domani: si parte da Pinerolo e si arriva in Francia, a Risoul, 162 km su e giù per le Alpi occidentali, scalando il Colle dell’Agnello, salita durissima, lunga 21,3 km con pendenza media del 6,8%, che con i 2.744 metri è la Cima Coppi di questa edizione della corsa rosa. Poi ci sarà una discesa difficile, tra muri di neve, e infine l’altra salita, 12,9 km al 6,9%, che porterà la carovana a Risoul. E la classifica generale difficilmente resterà quella di oggi nella fascia alta, fatta di scalatori. Nibali cercherà infatti il riscatto o colpo grosso, Chaves e Valverde proveranno per un verso a difendersi dal siciliano e per un altro ad insidiare Kruijswijk.

Vincenzo Nibali

Vincenzo Nibali in discesa

“Sono rimasto passivo sulle ruote di Valverde, era uno strappo adatto a a lui. Ho cercato di trovare un accordo ma era difficile”. Vincenzo Nibali racconta così le battute finali della tappa di Pinerolo del Giro, affrontata in scioltezza dal messinese dell’Astana, che ora dovrà tentare già da venerdì il colpaccio per rimettere in discussione il podio. “I tifosi lo sperano sempre, cerco di non deluderli – spiega a Raisport  – È chiaro che non si può inventare tutto: se le gambe rispondono bene, sennò… Oggi comunque abbiamo trascorso una giornata abbastanza buona”.

ORDINE D’ARRIVO
1. Matteo Trentin (Ita-Etixx) in 5h25’34”
2. Moreno Moser (Ita-Cannondale) s.t.
3. Gianluca Brambilla (Ita-Etixx) s.t.
4. Sacha Modolo (Ita) a 0’20”
5. Niklas Arndt (Ger) a 0’30”
6. Ivan Rovny (Rus) a 0’34”
7. Matteo Busato (Ita) a 1’10”
8. Christian Knees (Ger) a 1’16”
9. Axel Domont (Fra) a 1’24”
10. Davide Malacarne (Ita) a 4’28”
11. Daniel Oss (Ita) s.t.
19. Gianfranco Zilioli (Ita) a 7’34”
24. Alejandro Valverde (Esp) a 13’24”
25. Steven Kruijswijk (Ned) s.t.
27. Vincenzo Nibali (Ita) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1. Steven Kruijswijk (Ned-Lotto) in 73h50’37”
2. Esteban Chaves (Col-Orica) a 3’00”
3. Alejandro Valverde (Esp-Movistar) a 3’23”
4. Vincenzo Nibali (Ita) a 4’43”
5. Ilnur Zakarin (Rus) a 4’50”
6. Rafal Majka (Pol) a 5’34”
7. Bob Jungels (Lux) a 7’57”
8. Andrey Amador (Crc) a 8’53”
9. Domenico Pozzovivo (Ita) a 10’05”
10. Konstantin Siutsou (Blr) a 11’15”
11. Rigoberto Uran (Col) a 13’53”

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