Gallo: “A Roma devono rispettare Messina. A Palermo sconfitti solo in finale”

AuteriAuteri e il vice-presidente Sciotto con l'assessore Gallo e il sindaco Basile

Il vice-sindaco di Messina Francesco Gallo sbarca alla Camera dei Deputati, mentre l’ex primo cittadino Cateno De Luca fallisce l’assalto alla presidenza della Regione, superato di quasi 18 punti dal candidato del centrodestra Renato Schifani, ma capace comunque di intercettare il voto di quasi mezzo milione di siciliani senza grandi partiti alle spalle.

Cateno De Luca

L’ex sindaco di Messina Cateno De Luca

L’attuale assessore allo Sport celebra il risultato: “Personalmente sono soddisfatto, mentre a livello regionale c’è un po’ di delusione e amarezza. Utilizzando una metafora sportiva, una squadra non favorita è arrivata in finale e ovviamente ci resta male se non la vince. Però se pensiamo che siamo partiti da zero non era facile insidiare la prima posizione, sopravanzando centrosinistra e Movimento Cinque Stelle”.

Gallo lascerà gli incarichi che detiene attualmente a Palazzo Zanca: “I tempi della politica non possono essere immediati, e quindi non accadrà a giorni o in poche settimane. Ci sarà un avvicendamento con un’altra figura ancora non individuata e poi le deleghe saranno ridistribuite. Non è detto che sia la carica di vice-sindaco che l’assessorato allo sport vadano al mio successore”.

Giorgia Meloni

Giorgia Meloni dovrebbe guidare il nuovo Governo (foto Ansa)

Gallo sbarcherà in Parlamento grazie al movimento “Sud chiama Nord”: “Per vigilare, tenere gli occhi aperti e fare in modo che Messina sia tenuta in debita considerazione. Ci sono progetti in corso di cui si è parlato molto a livello di infrastrutture, ma non necessariamente il Ponte sullo Stretto, la cui fattibilità andrà verificata. Non rappresenterò me stesso ma tutta l’Amministrazione e la città, che meritano di essere rispettate”.

Scartato al momento un sostegno diretto al prossimo Governo, che probabilmente sarà guidato da Giorgia Meloni: “Non cerchiamo accordi in Sicilia dove abbiamo un peso notevole né andremo a pietire intese con chi ha già i numeri per governare. Nella politica può sempre accadere di tutto ma al momento non è un’ipotesi. L’accordo con il centrodestra ci era stato offerto già dalla Lega prima della presentazione delle candidature, quando avremmo potuto ottenere un’elezione nel proporzionale. Abbiamo preferito correre da soli”.

Matteo Sciotto

Il vicepresidente del Messina Matteo Sciotto (foto Paolo Furrer)

Diventa deputato regionale anche il vice-presidente dell’Acr Messina Matteo Sciotto. Gallo sottolinea il legame indiretto con lo sport anche di Pippo Lombardo, ex presidente di MessinaServizi, e della neo-senatrice Dafne Musolino, già assessore alle attività produttive e all’ambiente: “La spa, al di là della differenziata, ha gestito in un momento particolare lo stadio Franco Scoglio per un’intera stagione. I risultati sul campo della squadra non sono eccezionali ma l’impegno, la dedizione e la buona volontà spero possano avere influito anche solo casualmente con queste consultazioni. Servivano determinati standard di qualità per la Lega Pro, che il Comune è riuscito a rispettare”. 

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