Fornito: “Che emozione tornare a Cosenza. Con la Paganese una finale”

Giuseppe FornitoGiuseppe Fornito ai nostri microfoni

Tra le piacevoli conferme nella stagione del Messina c’è sicuramente Giuseppe Fornito, talento sbocciato nel Napoli e reduce da un’ottima annata nel Cosenza, che anche in riva allo Stretto sta confermando in pieno le sue doti. Al “Marulla” ha ritrovato i vecchi compagni ed un ambiente familiare: “Al San Vito ho vissuto un’emozione stupenda, unica. Ho giocato lì l’anno scorso e sono originario di quella zona (del centro di Trebisacce, ndc). Mi dispiace soltanto per il risultato, però noi abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo ed abbiamo sudato la maglia. Avevo delle motivazioni supplementari ma poi in campo mi sono concentrato come sempre sul Messina”.

Fornito

Fornito è tornato a Cosenza da avversario

Un episodio crocevia è stato ovviamente il rosso rimediato dopo appena 7 minuti da Martinelli: “L’espulsione ci ha spiazzato proprio e ha determinato l’andamento della partita. Ogni gara ha storia a sé ed ogni dettaglio può fare la differenza. Dovremo ripartire comunque dalla reazione vista a Cosenza per portare punti a casa nelle prossime settimane. Si è visto che gruppo siamo: lo spogliatoio è unito, ha saputo riequilibrare la sfida dopo lo svantaggio. Abbiamo cercato anche un’altra rete ma non ci siamo riusciti”.

A livello personale la soddisfazione per una buona prova, condita anche dall’assist decisivo a Burzigotti“Lavoro giorno dopo giorno, per crescere settimana dopo settimana. Sono contento per la prestazione e per l’assist a Lorenzo, che peraltro ha saputo sfruttarlo nel migliore dei modi, firmando il momentaneo 1-1”.

Fornito e Giorgione

Fornito e Giorgione contendono un possesso a Fiordilino

L’avvicendamento in panchina non ha stravolto gli equilibri, anche perché Raffaele Di Napoli era già il vice del suo predecessore: “Lello ha le stesse idee di Arturo. Dobbiamo interpretarle nel modo giusto e metterle in pratica. Dovremo rimboccarci le maniche e rifarci domenica. Con la Paganese dobbiamo vincere per arrivare davvero ad un passo dalla salvezza. Sono una squadra in forma e dovremo essere più uniti che mai per raggiungere l’obiettivo. Domenica ci attende una finale da vincere a tutti i costi. Si dovrà lottare su ogni pallone”.

Il mercato ha regalato un innesto di grande qualità nel reparto nevralgico e Fornito dovrà fronteggiare la maggiore concorrenza, giostrando magari anche in posizioni differenti, come è già avvenuto al “Marullo” quando Baccolo si è spostato in posizione di mezzala: “Mi piace giocare davanti alla difesa e toccare tanti palloni. Al di là di questo la differenza la fa la voglia con cui scendi in campo. L’arrivo di Giuseppe Russo è uno stimolo in più e ci garantisce altra esperienza. Può rappresentare un valore aggiunto anche perché ha una grande carriera alle spalle: sono contento di avere un compagno come lui”.

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