Fip: “In campo dal 16 gennaio”. Ma a porte chiuse almeno fino a primavera

BasketIl basket ancora a porte chiuse (Getty images)

A2, A2 e B maschile, A1 e A2 Femminile sono gli unici campionati di basket che si stanno giocando in Italia, oltre ovviamente alle coppe europee. Tutto il movimento regionale, dalla C Gold alle giovanili, è fermo dalla fine di ottobre. Tantissime società si sono mosse per far sentire la loro voce durante questo periodo di chiusura chiedendo, inoltre, l’aiuto della Federazione. Il presidente federale Gianni Petrucci ha preso posizione chiedendo di “lavorare al più presto a un piano, con il contributo propositivo di tutte le componenti del movimento, che preveda la riapertura delle palestre per consentire il ritorno agli allenamenti a partire dal prossimo 16 gennaio, allo scadere della decorrenza dell’ultimo Dpcm”.

Giovanni Petrucci

Il presidente della Fip Giovanni Petrucci (foto Savino Paolella)

Una richiesta chiara che proviene dall’intero mondo sportivo, oltre che in questo caso dalla pallacanestro: in campo dopo le festività nella speranza di far partire i campionati a febbraio. Sarà fondamentale che, però, la curva epidemiologica si abbassi e mantenga questo trend anche dopo le feste e di certo gli ultimi dati dell’anno sono tutto fuorché incoraggianti. Lo stesso ministro dello Sport, ribadendo quanto detto da Gianni Petrucci, ha precisato che bisogna tornare in campo nel contesto più sicuro possibile per la salute di ognuno.

Anche sul fronte degli spettatori arrivano notizie poco rassicuranti. Sembrerebbe infatti che le porte chiuse rimarranno in vigore ancora a lungo. Il responsabile del dicastero dello Sport Vincenzo Spadafora ha escluso la riapertura immediata degli stadi – e per proprietà transitiva anche dei palasport – al termine dell’attuale periodo di restrizioni, come d’altra parte confermato dal ministro della Salute Roberto Speranza, che ha ribadito la necessità di mantenere il coprifuoco anche oltre il 6 gennaio, dicendo no alla riapertura degli impianti sportivi. Ad oggi anche le Final Eight di Coppa Italia in programma dall’11 al 14 febbraio al Forum di Assago sono previste nella versione a porte rigorosamente chiuse.

Basket

Per il basket si profilano palazzetti chiusi al pubblico ancora a lungo

Al momento non sono all’ordine del giorno riaperture, il Governo darà priorità assoluta alle scuole ventilando ipotesi di riammettere tifosi sugli spalti degli impianti sportivi quando l’indice RT scenderà sotto quota 0,5 (oggi è di 0,93). Il rischio concreto è che le porte chiuse decretate a fine ottobre 2020 possano protrarsi ancora molto a lungo, almeno fino a dopo la pausa della Coppa Italia del 28 febbraio, o addirittura a primavera inoltrata come pare più probabile, rendendo sempre più indispensabile l’adozione di quei ristori ventilati da Spadafora per venire incontro alle esigenze di quegli sport – come il basket di serie A, A2 e B – maggiormente colpiti dalla mancanza di ricavi da botteghino.

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