Failla: “Una ditta privata garantirà i bus navetta. Attendiamo l’ok del Prefetto”

L'amministratore delegato del Messina Alessandro Failla in conferenza stampa con i Lo Monaco
Ha avuto un esito interlocutorio l’incontro che si è svolto in mattinata in Questura. A comunicarlo, al termine del faccia a faccia, l’amministratore delegato dell’ACR Messina Alessandro Failla: “Era semplicemente un tavolo tecnico di natura organizzativa, che non aveva ancora alcuna valenza decisionale. Abbiamo incontrato i vertici della Polizia, dei Carabinieri e l’assessore Daniele Ialacqua in rappresentanza del Comune”. Il sindaco Renato Accorinti era infatti già in volo per Roma, dove ha fissato un precedente incontro con rappresentanti del Governo Nazionale.

Una panoramica del San Filippo

Una panoramica del San Filippo

Confermata la necessità di un ulteriore vertice con il Prefetto ed il primo cittadino: “La prossima settimana si terrà un incontro tra tutte le parti interessate, promosso da Accorinti, che speriamo sia risolutore. In merito alla singola gara con il Benevento attendiamo una risposta alla lettera che la società ha trasmesso ieri alla Prefettura. Altrimenti questa partita resterà a porte chiuse per via della precedente determinazione. C’è la speranza di un ripensamento, ma sinceramente non possiamo e non vogliamo alimentare ulteriore amarezza se ciò non avverrà”.

Failla ha confermato l’impegno della società per risolvere una volta per tutte la questione legata al trasferimento delle tifoserie ospiti: “Come ha già dichiarato il patron Pietro Lo Monaco, noi come società siamo pronti a garantire il servizio di bus navetta. Ciò avverrà attraverso l’impiego di mezzi privati, dal momento che abbiamo già raggiunto un accordo con una ditta. Tengo a precisare che noi abbiamo avanzato questa proposta per il futuro, con riferimento alle prossime gare casalinghe del Messina. Mentre per la partita con il Benevento questi autobus non serviranno comunque, dal momento che la tifoseria organizzata ha già noleggiato autonomamente un pullman”. Se la disputa del match a porte chiuse verrà confermata, il paradosso sarebbe quindi doppio.

Un sopralluogo dei vertici dell'ACR e del Comune

Un passato sopralluogo dei vertici dell’ACR e del Comune al San Filippo

Failla spiega perché a suo avviso Trotta non ha consentito fin qui almeno l’apertura agli abbonati: “Si è paventata la chiusura completa dello stadio per via di un’inadempienza. In occasione della gara con la Lupa Roma invece, non essendo ancora partiti i lavori della video-sorveglianza, dopo l’impegno del sindaco ad effettuare i lavori, che furono poi portati a compimento nei tempi previsti, vi fu un’eccezione per gli abbonati, perché erano più facilmente controllabili, essendo già registrati. Questa volta invece non è stata ritenuta una soluzione percorribile”.

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