Fabiani: “Non siamo stati all’altezza. A Messina ho tanti amici”

Tanti ex tra Messina e Salernitana non soltanto sul terreno di gioco. Il più illustre Angelo Mariano Fabiani, attuale ds dei granata ed ex dirigente giallorosso, tra gli artefici della promozione in A del 2004. “Dopo i tempi della Serie A ero già ritornato a Messina per un’avventura non molto felice con Di Mascio presidente. “Andiamo avanti e parliamo d’altro” è quanto mi verrebbe da dire ripensando a quella parentesi. Qui ho tanti amici, con cui mi risento spesso. Oggi, purtroppo, non siamo stati all’altezza della situazione e questo mi fa un po’ incazzare perché, con tutto il rispetto per il Messina, sapete come la penso. Ho una mentalità vincente e credo che questa si costruisca anche disputando le amichevoli al massimo, perchè bisogna dare tutto in ogni partita. Il primo caldo e la vittoria del campionato forse ci hanno dato alla testa. Ha pesato anche tutto lo stress accumulato in questi mesi. Abbiamo però ancora la Casertana e poi la Supercoppa da affrontare e dovremo di certo giocare meglio di oggi”.

I tifosi della Salernitana

I tifosi della Salernitana

Oltre alla vittoria del campionato la Salernitana ha stravinto anche in termini di spettatori, con una media superiore alle 10.000 unità. Numeri nettamente superiori rispetto al Messina ed alle altre realtà di Lega Pro. “Il San Filippo – ricorda Fabiani – non è semplice da raggiungere, infatti ai miei tempi c’erano le navette per consentire ai tifosi di arrivare più agevolmente allo stadio. La crisi socio-economica si fa sentire ed anche il prezzo del biglietto spesso è inaccessibile per le famiglie. Inoltre se si fa un campionato di vertice si può avere una certa risposta, mentre se si lotta per salvarsi il seguito sarà sicuramente minore. Soltanto a Salerno abbiamo avuto numeri straordinari. Siamo evidentemente un’oasi felice, mentre Messina non fa eccezione rispetto a tante altre piazze”.

Sul futuro dei granata invece e sull’incerta posizione del tecnico Menichini il dirigente campano non si è voluto sbilanciare: “E’ prematuro parlare di come e con chi affronteremo la serie B. Concentriamoci sugli ultimi tre impegni ufficiali della stagione per non ripetere figuracce come quella di oggi. Poi ci rivedremo con la proprietà e pianificheremo il prossimo torneo”.

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