Di Napoli: “Siamo un cantiere aperto ma che stimoli dai tifosi”

Arturo Di NapoliUn fiducioso Mister Di Napoli durante un'intervista a fine match

Buona la “prima”, andata in scena a Rocca di Caprileone. Soddisfacente l’esordio stagionale per il Messina, in ritardo di preparazione rispetto ad un avversario più rodato, che disputerà il prossimo torneo di Eccellenza, ma comunque condizionato dai pesanti carichi di lavoro.

La formazione del Rocca

La formazione del Rocca

ACR sperimentale ed imbottito di giovani (nella prossima Lega Pro sarà obbligatorio avere otto “Under 21” in una rosa di 24 elementi, quattro invece gli juniores da inserire forzatamente nell’undici titolare in serie D). I biancoscudati hanno mostrato un buon passo ed una discreta identità. Inattese peraltro, considerato che la preparazione estiva è scattata con larghissimo ritardo, dopo il cambio di proprietà formalizzato soltanto lo scorso 7 agosto.

Il tecnico del Rocca Ferrara

Il tecnico del Rocca Ferrara

Nel post-partita, soddisfatto mister Ferrara: «Abbiamo tenuto bene il campo contro una squadra organizzata. Abbiamo rischiato pochissimo e quasi la totalità della rosa ha giocato senza grossi affanni per molti minuti. Manca un po’ di brillantezza ma in questo momento ci può stare. Pecchiamo di egoismo in alcune circostanze ma sono certo che miglioreremo anche sotto questo aspetto. Abbiamo fallito un rigore sullo 0-0, abbiamo realizzato un gol e ne abbiamo sfiorati altri. Il bilancio della gara è assolutamente positivo, così come quello della preparazione. Adesso ci attendono altre amichevoli in cui troveranno spazio tutti quelli impiegati meno contro il Messina».

Alessandro Parisi torna ad indossare la "biancoscudata"

Alessandro Parisi torna ad indossare la “biancoscudata”

Più cauto il tecnico giallorosso Arturo Di Napoli: «Siamo ancora un cantiere aperto, c’è molto da lavorare e onestamente il gruppo si conosce da troppo poco tempo per trarre dei giudizi. Sicuramente cercheremo di mettere delle basi solide per il futuro, a prescindere dal campionato che andremo ad affrontare. In caso di Lega Pro cercheremo di raggiungere una miracolosa salvezza, in Serie D invece proveremo a fare il massimo possibile. Alla prima uscita avere un pubblico così caloroso al seguito fa sempre piacere. Siamo una società nuova con una struttura nuova, abbiamo un lungo cammino da percorrere ma con dei tifosi del genere è tutto più stimolante».

The following two tabs change content below.

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma