Di Napoli: “La trattativa procede”. Per la Confcommercio la grana sono i debiti

Arturo Di NapoliPer la Procura Arturo Di Napoli va condannato per L'Aquila-Savona

La trattativa per l’avvicendamento alla guida dell’ACR Messina prosegue e si intensificano i contatti tra le parti. In giornata Arturo Di Napoli ha anche risentito il patron Pietro Lo Monaco. I potenziali acquirenti vogliono chiudere in tempi brevi, per non pregiudicare oltremodo la pianificazione di una stagione che partirebbe comunque in salita. Re Artù fa il punto ai nostri microfoni: “Ho sentito nuovamente il presidente e posso assicurarvi che la trattativa va avanti. Di più non posso aggiungere, anche perché gli aspetti tecnici li stanno valutando i professionisti che ci assistono”.

Ferrigno e Lo Monaco

Il ds Fabrizio Ferrigno ed il patron Pietro Lo Monaco sugli spalti del San Filippo

Il riferimento è al commercialista Leonardo Termini ed agli avvocati Antonio Fazio e Nicoletta Carè, che proprio oggi hanno richiesto ulteriori approfondimenti contabili alla società, che gli sono stati regolarmente forniti. La cordata capeggiata dall’imprenditore Natale Stracuzzi e dal socio Piero Oliveri aveva in mano soltanto una bozza del bilancio che è stato depositato lo scorso 8 luglio alla Camera di Commercio, che peraltro – nonostante le rassicurazioni dell’ex presidente giallorosso Isidoro Torrisi – ad oggi non è ancora visionabile. Non risulta infatti ancora evasa la relativa pratica. Fino a quando l’ente camerale non recepirà il nominativo del nuovo revisore dei conti, chiamato a sostituire la dimissionaria Isabella Gravina, gli incartamenti resteranno “secretati”.

stadio San Filippo

Secondo la Confcommercio, che ha contattato singoli creditori e fornitori, vi sono debiti stimati per 500.000 € che vanno aggiunti agli 800.000 € già noti…

Termini, Fazio e la Carè hanno sollecitato ed ottenuto una relazione supplementare, perché non convince la stima di un passivo complessivo di 600.000 . Una somma maturata nei confronti dell’Erario, che dovrebbe peraltro essere già stata rateizzata dal club, altrimenti esposto a sanzioni ed interessi. A questa andrebbero aggiunti i 200.000 vantati dal Comune, pressato peraltro dalla Corte dei Conti che non sembra disponibile a concedere “sconti”, anche per via del perenne rischio dissesto.

A fare un passo ulteriore in queste ore è la stata la Confcommercio, a conferma che Carmelo Picciotto e lo staff che ha promosso l’operazione “My Messina” non hanno affatto abbandonato i propositi di partecipazione al rilancio del calcio cittadino. A loro dire restano da valutare le posizioni di svariati fornitori e dipendenti, che sono già stati contattati informalmente in queste ore, e che graverebbero sul bilancio per una cifra che sfiora addirittura i 500.000 . Il riferimento non è ovviamente agli ex tesserati, che hanno già fornito le rispettive liberatorie per consentire l’iscrizione in serie D. Ma è ovvio che se questa stima corrisponde al vero il “rosso” complessivo raggiungerebbe quota 1,3 milioni.

Conferenza stampa Camera di Commercio

La conferenza stampa in cui è stato presentato il progetto di azionariato popolare ed affiancamento di sponsor denominato “My Messina”

Ecco perché il gruppo interessato a subentrare ha chiesto di incontrare nuovamente i vertici dell’ACR. Di Napoli dovrebbe vedere Lo Monaco già sabato mentre lunedì toccherà ai rispettivi commercialisti. Si cercherà di ottenere maggiore chiarezza ed un impegno preciso da parte dell’attuale proprietà, che dovrebbe accollarsi i debiti eccedenti le cifre indicate nel bilancio, garantendoli magari con una fideiussione. Soltanto così Stracuzzi e soci si metterebbero al riparo dall’insorgere di ulteriori vertenze o comunque da sgradite sorprese.

Commenta su Facebook

commenti